Ascoms, Associazione Comunicatori e Mediatori Sociali, vincitrice del bando “Giovani idee cambiano l’Italia”, in seguito alla firma della Convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive – ha dato il via alla realizzazione della Campagna di Comunicazione Sociale No alla violenza negli stadi.
«L’idea alla base della Campagna di Comunicazione Sociale No alla violenza negli stadi – dichiara il dott. Nicola Ferrigni, Presidente e Fondatore di Ascoms – è che per prevenire i comportamenti violenti della tifoseria è necessario favorire il risveglio di un sentimento comune di sana e leale competizione sportiva. La prima fase della campagna di comunicazione prevede la realizzazione di uno spot video teso a trasmettere una concezione positiva del tifo calcistico e in grado di innescare processi di repulsione sociale nei confronti della tifoseria violenta».
Ascoms comunica che sono state avviate le attività di produzione dello spot oggetto della Campagna di Comunicazione Sociale, resa possibile e sostenuta dal Ministero della Gioventù.
«Contribuiranno alla realizzazione dello spot, giovani ed esperti del mondo della comunicazione, del giornalismo e della ricerca sociale – afferma il Presidente Ferrigni – animati dal desiderio di recuperare il vero significato dello sport e del tifo calcistico intesi come elementi aggreganti e socializzanti, nello spirito di creare una Campagna innovativa ed incisiva fatta dai giovani e per i giovani».
Al fine di raggiungere gli obiettivi preposti, Ascoms, convinta dell’importanza di confrontarsi con interlocutori istituzionali affidabili e autorevoli, intende realizzare le proprie attività sul modello consolidato dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che da tempo promuove l’educazione alla legalità, con progetti realizzati – come Ascoms si propone di fare – grazie alla partecipazione dei principali protagonisti del cambiamento del domani, i giovani.
Ufficio stampa ASCOMS
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