Il giorno dell’addio è arrivato. ll premier britannico
Tony Blair ha annunciato le sue dimissioni, e per farlo ha scelto il suo collegio di Sedgefield,
dove l’11 maggio 1994 aveva manifestato l’intenzione di correre per la carica di primo ministro.
Dieci anni dopo, Blair lascia la guida del suo paese rivendicando con orgoglio i meriti del suo esecutivo: “Abbiamo fatto più di ogni altro governo dopo la fine della guerra”.
Ma ammette anche gli errori di valutazione:”Le conseguenze dell’Iraq sono state dure, senza fine e costose, e per molti non n’è valsa la pena. Prendere decisioni è difficile: bisogna ascoltare la gente.”
Di certo dopo le dimissioni di Blair il panorama politico europeo continua nell’evoluzione e nel cambiamento sulla strada del rinnovamento come insegna l’elezione di Sarkozy in Francia
mi stava davvero antipatico… un servo dell’america è ora che passasse la mano
secondo me storicamente ha segnato questi ultimi dieci anni
dopo churcil è stato forse il politico di maggiore spessore dopo la seconda guerra mondiale