Archive for the 'Energia' Category

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Osram lancia un progetto pionieristico in Kenya

Osram lampada O Lamp BasicIlluminazione ecologica Off Grid per i paesi in via di sviluppo. Sul lago Vittoria, in Kenya, OSRAM ha lanciato un progetto pionieristico per produrre luce senza una sorgente di energia permanente. Grazie alla costruzione di una speciale stazione solare, denominata OSRAM Energy Hub, la popolazione locale può ricaricare a basso costo e senza danneggiare l’ambiente le batterie di lampade a risparmio di energia, di apparecchi di illuminazione e di altri dispositivi elettrici, come i telefoni cellulari. Gli impianti Off Grid (cioè non collegati a una rete di alimentazione) rappresentano la soluzione ideale per i paesi emergenti e in via di sviluppo, che non possono permettersi di installare una rete permanente di alimentazione dell’energia. Continue reading ‘Osram lancia un progetto pionieristico in Kenya’

Pannelli solari nel Sahara per illuminare l’Europa

pannelli_solari_fotovoltaici_california.jpgIl costo è alto (50 miliardi di euro) e il progetto ambizioso ma, con il petrolio alle stelle, sembra l’unica prospettiva di una via d’uscita. Un’immensa distesa di pannelli solari nel deserto del Sahara produrrà un giorno abbastanza energia da illuminare tutta l’Europa. Ne è convinto Arnulf Jaeger-Walden dell’Istituto per l’Energia della Commissione Europea: «Basterà catturare lo 0,3% dell’energia solare che scalda il deserto del Sahara per sopperire ai nostri bisogni energetici». Il progetto è stato presentato in questi giorni all’Euroscience Open Forum a Barcellona. Una nuova rete di trasmissione a corrente continua permetterà di portare l’elettricità in posti lontani senza correre il rischio di perdite d’energia. La nuova centrale dovrebbe sorgere in un’area poco più piccola del Galles e mettere a tacere quelli che sostengono che l’energia solare non sarà mai affidabile perché il tempo è imprevedibile.

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Chi blocca il prezzo risparmia!

energia-eolica.jpgPiù sicurezza, più semplicità, più efficienza, più risparmi. E’ una foto in positivo quella che, secondo Enel, i consumatori domestici italiani possono scattare al settore energetico a un anno dall’apertura totale del mercato in tutta Europa anche per le famiglie, che, almeno in Italia, sembrano apprezzare la libertà di poter scegliere il proprio fornitore di elettricità e gas. In totale, sono circa 1,5 milioni le famiglie italiane che, dal 1 luglio 2007 a oggi, hanno scelto di passare sul mercato libero dell’energia.

«Di queste, oltre 1,2 milioni hanno scelto le offerte da energia rinnovabile a prezzo bloccato per due anni di Enel Energia, con il 25% che ha scelto anche la fornitura di gas – afferma Francesco Starace, Direttore Divisione Mercato Enel, parlando dei risultati raggiunti dalla società del Gruppo per la vendita di elettricità e gas sul mercato libero -. Sul fronte delle aziende invece contiamo più di 1,5 milioni di clienti che hanno in gran parte bloccato il loro costo dell’energia per due anni. Un risultato – quello italiano – che se misurato sulla base del primo passaggio delle famiglie sul mercato libero, con il suo 5,2% di “primo switch”, è di gran lunga superiore a quello registrato nello stesso arco di tempo da Francia e Spagna, e quasi pari a quello della Germania, Paese in cui il mercato si è aperto ben 10 anni fa». Continue reading ‘Chi blocca il prezzo risparmia!’

Citroën e l’energia rinnovabile

Citroën logoCitroën, da sempre impegnata nella politica in favore della conservazione dell’ambiente, è attualmente uno dei costruttori più avanzati in questo ambito: il 55% dei veicoli commercializzati dalla Marca registrano emissioni di CO2 inferiori a 140 g / km e il 24% hanno emissioni inferiori a 120 g / km. Come ulteriore conferma della determinazione e della competenza tecnologica della Marca in ambito ambientale, Citroën Italia ha ottenuto un riconoscimento che attesta l’utilizzo, per il proprio fabbisogno, esclusivamente di energia prodotta da fonti rinnovabili. La provenienza dell’energia fornita è certificata dal marchio TÜV SÜD. TÜV SÜD è un ente indipendente Continue reading ‘Citroën e l’energia rinnovabile’

“Green computing”: il server diventa virtuale

green-computing.jpgLa tematica del risparmio energetico e dell’ecosostenibilità dei prodotti informatici è particolarmente attuale. Le motivazioni che stanno alla base di questa attenzione particolare sono da ricercare in due filoni precisi: da una parte un elemento ambientalista e dall’altra delle motivazioni economiche. Da una ricerca di Gartner, entro il 2008 il 50% dei data center avrà difficoltà a ricevere energia perché la proliferazione comporta un consumo elettrico esagerato. Inoltre, oltre al problema dell’alimentazione dei computer, c’è quello della necessità di tenerli freschi per evitare che si rompano e questo incide ulteriormente sull’energia. Continue reading ‘“Green computing”: il server diventa virtuale’

Ibm e Intel scommettono sul sole

ibm.jpgI giganti dell’informatica a caccia di un posto al sole. Il business del fotovoltaico ora fa gola anche ai colossi del semiconduttori come Intel e Ibm che nei giorni scorsi hanno annunciato il loro ingresso in campo. L’obiettivo è lo stesso: trasformare le competenze acquisite nella lavorazione del silicio per produrre microchip in un capitale da investire nella realizzazione di cellule fotovoltaiche. A cambiare sono le strategie adottate.

Intel ha deciso di mettere sul tavolo cinquanta milioni di dollari per lanciare una “startup”, la Spectrawatt, fissando come primo traguardo la produzione nel nuovo stabilimento dell’Oregon, a partire dal 2009, di cellule fotovoltaiche in silicio cristallino per una capacità di 60 megawatt. Si punta ovvero su una tecnologia collaudata che al momento garantisce la migliore media tra rendimenti e costi di produzione. Continue reading ‘Ibm e Intel scommettono sul sole’

Biodiesel dalle piante acquatiche: impianto pilota in Israele

SeambioticNuova joint venture per estrarre biodiesel dalle piante acquatiche. Nascerà un grande impianto pilota in Israele. La società chimica statunitense Inventure Chemical ha realizzato una joint-venture con l’israeliana Seambiotic per avviare la produzione di biocarburante tratto dalle alghe. Seambiotic_aquariumLe ricerche più recenti, hanno dimostrato che le piante marine offrono il maggior rendimento nella produzione di biodiesel. Un altro vantaggio è che la loro coltivazione non impegna terreni già utilizzati per l’alimentazione umana. Il primo passo sarà la costruzione di un impianto pilota in Israele, che trasformerà in carburante una particolare selezione di microalghe fatta da Seambiotic attraverso un processo brevettato da Inventure Chemical. Seambiotic è nata nel 2003 con Continue reading ‘Biodiesel dalle piante acquatiche: impianto pilota in Israele’

Th!nk: la rivoluzione elettrica delle quattroruote

thnk9.jpgParte dalla Norvegia la rivoluzione elettrica delle quattroruote. Il marchio Th!nk, a suo tempo comprato e rivenduto da Ford, aveva dichiarato nel 2007 di voler rilanciare il proprio brand ed affrontare il mercato americano. La presentazione del nuovo concept Ox conferma queste intenzioni: dopo la utilitaria elettrica City, questo prototipo introduce infatti il tema della compatta 4 posti, sempre elettrica. Il mercato americano servirà da test al gruppo norvegense, che intende, poi, lanciarla su scala globale. Se la linea non stupisce, richiamando temi già visti su diverse concept recenti, sono le soluzioni tecniche ad attirare l’attenzione. Lunga 4,2 metri, con un passo di ben 2,77 metri tutti a favore dell’abitabilità, la Ox monta un motore elettrico da 80Cv, capace però di spingersi fino a 136Cv se viene richiesta la massima potenza. In questo modo può scattare da 0 a 100km/h in 8,5 secondi e toccare una velocità massima di 130 km/h.

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Arezzo: realizzato il primo idrogenodotto sotterraneo al mondo

Idrogeno per ArezzoIl Gruppo Sapio partecipa alla realizzazione del primo idrogenodotto sotterraneo al mondo. Il progetto “Idrogeno per Arezzo” è stato realizzato grazie alla collaborazione stretta tra Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo, Associazione Industriali, CNA, Confartigianato, Gruppo Sapio, Coingas, Arcotronics Fuel Cells (oggi Exergy Fuel Cells) e La Fabbrica del Sole. Ad Arezzo l’idrogeno passa dalla carta al tubo. Non è più solo un’idea e nemmeno un progetto. Sfruttando le peculiarità del distretto orafo di Arezzo (caratterizzato da oltre 700 operatori artigianali ed industriali che già nel passato utilizzavano l’idrogeno per i loro processi produttivi) è stato possibile creare le migliori Continue reading ‘Arezzo: realizzato il primo idrogenodotto sotterraneo al mondo’

Eco-Night: la discoteca produce energia

econight.jpgBasta un’idea a mandare la galassia delle discoteche dai suoi peccati. Non più luoghi oscuri di perdizione, ma avamposti della rivoluzione verde, politicamente corretti, fonti di energia positiva. Voi danzate, e la pista da ballo trasforma l’energia cinetica dei passi in energia elettrica pulita.

La proposta viene da Londra (prima tappa al Bar Surya, il 10 luglio), grazie ai denari di sir Andrew Charalambous, milionario cipriota, militante e finanziatore dei Tory, capo carismatico – con lo pseudonimo di Dr. Earth – dell’associazione per il ballo eco-sostenibile “Club4climate“: la techno dichiara guerra al riscaldamento globale.

Nel dettaglio, vediamo come funziona. La pista da ballo, sostenuta da una serie di molle, oscillando aziona dei generatori a cristalli capaci di produrre una piccola quantità di energia elettrica. Questa viene immagazzinata da batterie ricaricabili e diffusa nella rete, garantendo al locale il 60% del fabbisogno, secondo Charalambous, eccitato da questa variante “produttiva” della febbre del sabato sera. Continue reading ‘Eco-Night: la discoteca produce energia’