Per il settimo anno il programma radiofonico Catersport ha indetto il concorso per il bidone dell’anno, cioè il calciatore peggiore di tutta la serie A, al quale concorrono 10 candidati.
Il Bidone d’oro è un premio calcistico assegnato dalla trasmissione radiofonica Catersport, in onda su Rai Radio Due e condotta da Sergio Ferrentino, Giorgio Lauro, Marco Ardemagni e Luca Gattuso. In aperta ed ironica contrapposizione al blasonato trofeo Pallone d’oro, premia il peggior calciatore dell’anno che abbia giocato nel campionato italiano di calcio, votato dai radioascoltatori in una rosa di 10 candidati selezionati da una giuria di esperti.
Lo scorso anno il Bidone d’oro è stato assegnato a Ricardo Quaresma, e quest’anno il portoghese tanto voluto da Mourinho è presente nell’elenco per “difendere” il suo titolo.
A fargli una dura concorrenza ci saranno il milanista Klaas-Jan Huntelaar, Julio Baptista, passato da pedina inamovibile con Spalletti a panchinaro cronico con Ranieri; il regista juventino Tiago, pagato fior di quattrini per fare da rimpiazzo, o il suo collega di centrocampo Poulsen, che nessuno vuole ma di cui la Juve non riesce a liberarsi, Nelson Dida, e Amantino Mancini, un altro punto interrogativo dell’Inter, mentre a completare la rosa dei nomi ci sono anche calciatori dal rendimento altalenante come Carrizo della Lazio, Ronaldinho e Felipe Melo.
Si voterà in un giorno solo, domenica 13 dicembre 2009, nei seggi bidone, allestiti in locali pubblici e negli stadi di tutt’Italia.
Alla prima edizione del trofeo, nel 2003, partecipano 5.744 persone che votarono a maggioranza il brasiliano Rivaldo in forza al Milan. Nel 2004 i 7.334 votanti elessero bidone dell’anno Nicola Legrottaglie (Chievo/Juventus), mentre 9.090 “elettori” nel 2005 assegnarono il premio a Christian Vieri (Inter/Milan). Nel 2006 i radioascoltatori votanti risultarono 10.314, e bidone d’oro risultò Adriano (Inter), che si confermò anche nel 2007, quando i votanti furono 13.096. Nel 2008, per finire, vinse Ricardo Quaresma (FC Porto/Inter), ed i votanti furono 17.544.
A Voghera il seggio bidone sarà installato in piazza Duomo al banco dei formaggi dell’azienda agricola Oranami. Si potrà votare dalle 9 alle 17, e nel corso della giornata ci sarà un collegamento con la trasmissione Catersport di Radio2.
Elenco dei bidonabili:
1 Juan Pablo Carrizo (Lazio)
2 Nelson Dida (Milan)
3 Felipe Melo (Fiorentina-Juventus)
4 Klaas Jan Huntelaar (Milan)
5 Julio Baptista (Roma)
6 Mancini (Inter)
7 Christian Poulsen (Juventus)
8 Ricardo Quaresma (Inter)
9 Ronaldinho (Milan)
10 Tiago (Juventus)
Rosita Viola
Ufficio stampa seggio bidone di Voghera
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Rocca Susella, 6 dicembre 2009
Seconda vittoria consecutiva della Lazio che propietta i biancocelesti in vetta alla classifica: Zarate e Pandev stendono la Sampdoria per 2-0. Ai microfoni di “Soccer Time” Walter Mazzarri non cerca scusanti:”La Lazio ha meritato la vittoria. Cassano condizionato dalla mancata convocazione in nazionale? Ha avuto le sue occasioni come gli altri e non le ha sfruttate”, il Direttore Beppe Marotta dichiara che “la partita ai punti è sembrata livellata, ma il risultato è giusto. Questa Stagione la Coppa Uefa ci condizionerà negli allenamenti”. Sebastiano Siviglia analizza il cambio di marcia della squadra biancoceleste: “Un altra musica? Col lavoro, col sudore e con il sostegno del nostro pubblico cambia tutto…”. Il presidente Lotito esalta anche l’inversione di tendenza di un Olimpico finalmente riempito:” Rispetto alla passata Stagione
Sebbene non si sia vista una qualità di gioco da campioni del mondo, si è chiusa positivamente la prima parentesi azzurra dell’ era Lippi-bis. E se l ‘Italia non è piaciuta neanche a voi, a sentire il Paul Newman di Viareggio sarà meglio farci l’abitudine: “Avanti così, a fari spenti. Poi tra un mese…”. Abbiamo giocato male, ma intanto siamo a punteggio pieno: questo, in sintesi, il ragionamento del Commissario Tecnico dopo il successo per 2-0 sulla Georgia. La Nazionale continua a non entusiasmare, e a lui non dispiace mantenere un profilo basso. Contro Cipro e Georgia due prove opache dunque, ma nell’ ambiente azzurro si respira soddisfazione. Si era detto che sarebbe stato impossibile fare peggio di Cipro. E così è stato, contro la Georgia di Hector Cuper. Ma si è trattato di un progresso minimo rispetto a quello che tutti si attendevano dalla squadra dopo la sofferta vittoria di Larnaca: “C’è anche capitato di tutto -prosegue Lippi- abbiamo perso dei giocatori in maniera abbastanza incredibile. Usciamo con due risultati importanti. Adesso andiamo a casa, piano piano cresceremo, i giocatori metteranno 5-6 partite nelle gambe e tra un mese saremo in condizioni diverse”. Il tecnico viareggino ha poi dedicato un pensiero ai giocatori che durante gli ultimi dieci giorni hanno dovuto abbandonare il ritiro della Nazionale causa infortunio: “Questa vittoria, sofferta – ed è bello vincere soffrendo -, la dedichiamo a Gattuso, Gamberini e Grosso”. E’ anche così che si cementa un gruppo Mondiale, no? Intanto, nel Gruppo 8, a Podgorica si sono incrociate le ambizioni dell’Irlanda di Trapattoni e l’entusiasmo del Montenegro di Jovetic e Vucinic. Risultato? Un pari a reti bianche che invita a prendere con le molle gli uomini del Trap. La trasferta montenegrina si preannuncia come una delle più insidiose del girone, e l’Irlanda tutto sommato se l’è cavata. Qualche brivido di troppo nel primo tempo, passato in balia delle giocate di Jovetic e degli affondi di Vucinic, poi nella ripresa i Verdi hanno rialzato la testa sfiorando a più riprese la rete del vantaggio. Per ora è secondo posto in classifica: e il Trap gongola…
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