Ha preso il via venerdì a Roma la XXIV edizione del Torneo di calcio, patrocinato dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio, “Conte Enrico Pietro Galeazzi”, l’appuntamento destinato ai giovanissimi che quest’anno vedrà confrontarsi trenta società sportive, di rilevanza locale e nazionale, e ben 52 squadre.
Alla presentazione, tenutasi in una delle strutture della Fondazione “Cavalieri di Colombo” che ospiteranno sui propri campi il torneo, quella di via dei Sabelli a S. Lorenzo, numerosi rappresentanti dello mondo sportivo romano.
Tra gli altri, a portare il proprio saluto e ad augurare l’in bocca al lupo ai ragazzi, l’on. Alessandro Cochi, delegato alle Politiche dello sport del Comune di Roma. “Volevo vedere con i miei occhi questa realtà atipica per il mondo del calcio, quella offerta dai Cavalieri di Colombo che gratuitamente hanno messo a disposizione le loro quattro strutture per dar vita a questo torneo. È di certo l’occasione giusta per ricordare il ruolo sociale svolto dallo sport di base – ha detto l’on. Cochi – e dei valori positivi che rappresenta soprattutto per i giovani partecipanti: non bisogna infatti dimenticare che tutti i giocatori sono anche dei cittadini che in questa bella occasione possono far propri i principi di lealtà e sana competizione. Il calcio in particolare – ha ricordato il delegato – è una disciplina che ci ha fatto grandi e la “staffetta sportiva” realizzata in ventiquattro anni di tradizione dalla famiglia del Conte Galeazzi, in memoria del quale si tiene il torneo, rappresenta motivo di orgoglio per tutto il Comune di Roma, a partire dal sindaco Alemanno di cui porto il suo saluto e i suoi ringraziamenti”. Per concludere, l’on. Cochi ha ricordato la tre giorni che si sta svolgendo a Roma per la candidatura della capitale ai Giochi Olimpici del 2020: “Nel 1960 ha preso il via il boom economico che ha dato vita a grandi strutture, come il Villaggio Olimpico: il nostro obiettivo è di eguagliare quel periodo fornendo Roma, per il 2020, di grandi infrastrutture che possano accogliere i Giochi Olimpici per i quali siamo candidati. Non è da escludere, poi, che tra i giovani che oggi partecipano al Torneo Galeazzi non ci siano anche i protagonisti di quelli che, spero, saranno le prossime Olimpiadi a Roma”.
A portare il saluto del presidente del Comitato Regionale Lazio F.IG.C./L.N.D., Melchiorre Zarelli, il dott. Mascelli: “da solide radici non può che nascere una bellissima pianta ed è questo che rappresenta il Torneo Galeazzi che, con la sua tradizione, rappresenta allo stesso tempo un momento di confronto e di gioia per i giovani e le loro famiglie”.
Intervenuto alla presentazione delle squadre anche Andrea Alemanni, vicepresidente del Consiglio del III Municipio con delega allo Sport, che non nasconde il suo tifo per la squadra di “casa”: “Mi auguro che sia la formazione del III Municipio a vincere la competizione, ciò nondimeno sono davvero orgoglioso che sia stata scelta la struttura di via dei Sabelli per l’apertura del Torneo. Questo impianto, infatti, si inserisce in una realtà storica di Roma, quella di S. Lorenzo: una sorta di polmone verde nel cuore della città non metropolizzata”.
Grande soddisfazione da parte del comitato organizzativo e dello stesso direttore della Fondazione “Cavalieri di Colombo”, arch. Enrico Pietro Demajo, per i quali il torneo “ha conservato l’obiettivo di permettere ai giovani di vivere l’esperienza di una sana competizione”. Questa non si è fatta attendere: alla fine della presentazione hanno infatti preso il via le prime partite. Per la categoria Piccoli Amici, si sono affrontati Basilica San Lorenzo e Vis Nova con il risultato di 5–4, grazie ai tre gol di Del Monaco e alle marcature di Staro e Negro.
Per i Pulcini, subito in campo Petriana e Vis Nova: 3-1 il risultato finale del match che ha visto andare a segno Di Maio con una doppietta e Ferazzani che ha consolidato il risultato.
Spes Artiglio e Romulea sono state invece le prime formazioni a confrontarsi per la categoria Esordienti: pareggio 1-1 con le marcature di Faletra e De Sario.
Per tutti gli aggiornamenti e i risultati del Torneo federale “Conte Enrico Pietro Galeazzi”, www.torneogaleazzi.it.
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Seconda vittoria consecutiva della Lazio che propietta i biancocelesti in vetta alla classifica: Zarate e Pandev stendono la Sampdoria per 2-0. Ai microfoni di “Soccer Time” Walter Mazzarri non cerca scusanti:”La Lazio ha meritato la vittoria. Cassano condizionato dalla mancata convocazione in nazionale? Ha avuto le sue occasioni come gli altri e non le ha sfruttate”, il Direttore Beppe Marotta dichiara che “la partita ai punti è sembrata livellata, ma il risultato è giusto. Questa Stagione la Coppa Uefa ci condizionerà negli allenamenti”. Sebastiano Siviglia analizza il cambio di marcia della squadra biancoceleste: “Un altra musica? Col lavoro, col sudore e con il sostegno del nostro pubblico cambia tutto…”. Il presidente Lotito esalta anche l’inversione di tendenza di un Olimpico finalmente riempito:” Rispetto alla passata Stagione
Sebbene non si sia vista una qualità di gioco da campioni del mondo, si è chiusa positivamente la prima parentesi azzurra dell’ era Lippi-bis. E se l ‘Italia non è piaciuta neanche a voi, a sentire il Paul Newman di Viareggio sarà meglio farci l’abitudine: “Avanti così, a fari spenti. Poi tra un mese…”. Abbiamo giocato male, ma intanto siamo a punteggio pieno: questo, in sintesi, il ragionamento del Commissario Tecnico dopo il successo per 2-0 sulla Georgia. La Nazionale continua a non entusiasmare, e a lui non dispiace mantenere un profilo basso. Contro Cipro e Georgia due prove opache dunque, ma nell’ ambiente azzurro si respira soddisfazione. Si era detto che sarebbe stato impossibile fare peggio di Cipro. E così è stato, contro la Georgia di Hector Cuper. Ma si è trattato di un progresso minimo rispetto a quello che tutti si attendevano dalla squadra dopo la sofferta vittoria di Larnaca: “C’è anche capitato di tutto -prosegue Lippi- abbiamo perso dei giocatori in maniera abbastanza incredibile. Usciamo con due risultati importanti. Adesso andiamo a casa, piano piano cresceremo, i giocatori metteranno 5-6 partite nelle gambe e tra un mese saremo in condizioni diverse”. Il tecnico viareggino ha poi dedicato un pensiero ai giocatori che durante gli ultimi dieci giorni hanno dovuto abbandonare il ritiro della Nazionale causa infortunio: “Questa vittoria, sofferta – ed è bello vincere soffrendo -, la dedichiamo a Gattuso, Gamberini e Grosso”. E’ anche così che si cementa un gruppo Mondiale, no? Intanto, nel Gruppo 8, a Podgorica si sono incrociate le ambizioni dell’Irlanda di Trapattoni e l’entusiasmo del Montenegro di Jovetic e Vucinic. Risultato? Un pari a reti bianche che invita a prendere con le molle gli uomini del Trap. La trasferta montenegrina si preannuncia come una delle più insidiose del girone, e l’Irlanda tutto sommato se l’è cavata. Qualche brivido di troppo nel primo tempo, passato in balia delle giocate di Jovetic e degli affondi di Vucinic, poi nella ripresa i Verdi hanno rialzato la testa sfiorando a più riprese la rete del vantaggio. Per ora è secondo posto in classifica: e il Trap gongola…
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