I supermercati campani sostengono i giovani talenti

Marketpiù, Maxipiù e Bolle&più sponsorizzano l’evento “Evoluzione Danza”

Se lo Stato taglia i contributi alle principali espressioni artistiche nazionali le imprese private proseguono a sostenere i giovani talenti. Il Gruppo Colonial Sud, attivo nella distribuzione organizzata, sponsorizza il saggio di fine anno accademico di una promettente scuola di danza della provincia di Napoli.

Alla fine del suo percorso annuale di studi la scuola “Free Dance Club”, con sede ad Arzano, ha presentato ieri sera, in una grande performance coreografica e scenografica, l’evoluzione della disciplina nel corso della Storia. Oltre 80 studenti, coordinati dal maestro Fabio Ghidelli, si sono esibiti per tre ore catturando l’attenzione del numeroso pubblico presente.

“La danza genera una piacevole armonia sia nei ballerini che tra noi spettatori, allo stesso modo delle altre forme artistiche. E’ necessario sostenere gli sforzi di queste associazioni che spingono a riconoscere il bello ed a praticarlo per offrire ai giovani delle valide alternative di modelli di vita. Siamo da sempre attenti allo sviluppo del territorio e dei suoi talenti, in qualsiasi ambito essi siano, per incentivare sani percorsi di vita” dichiara Luigi Errichiello, l’amministratore unico di Colonial Sud S.p.A.

Il Gruppo Colonial Sud ha una rete di 193 supermercati – diretti ed affiliati – in Campania e nel basso Lazio. Con oltre 12mila referenze trattate nel 2009 ha generato un volume d’affari superiore a 136 milioni di euro.

Quattro sono le sue insegne rivolte al consumatore finale, Marketpiù, Maxipiù, Iperpiù e Bolle&più. Agli operatori del settore sono invece diretti i cash&carry con insegna Colonial Sud Cashpiù e i Ce.Di, centri di distribuzione.

Marketpiù sono i negozi di vicinato, Maxipiù i supermercati rionali, Iperpiù gli ipermercati e Bolle&più i negozi specializzati nei detergenti, casalinghi e profumeria.

Da tre mesi Colonial Sud è socia di Interdis, il consorzio che raggruppa le imprese attive nella distribuzione organizzata di tutta Italia e grazie ad alleanze con Conad partecipa assieme a Rewe alla seconda centrale d’acquisto nazionale, Sicon.

Ufficio Stampa e Comunicazione
Luigi Esposito

cell. 3358204353

tel. 0813776315

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espositoluigi@hotmail.com

La musica reaggae di LUCIANO live al FIENILE CIRCUS BOSCO ALBERGATI

MARTEDI’ 13 LUGLIO

LUCIANO
+
TURBOLENCE & The Messenjah Band
+
reggae dancehall con:
Chatter Box – Mad Kid – Hashiscimmia

@
IL FIENILE CIRCUS BOSCO ALBERGATI

Via Lavichielle 6 – Castelfranco Emilia (Modena)

APERTURA; 21.00
INIZIO H 22.30
INGRESSO 15 EURO

info: 339.8601661

www.myspace.com/boscoalbergati
www.facebook.com/boscoalbergati

Luciano è emerso nella seconda metà degli anni 90 come uno dei cantanti reggae più importanti nelle decadi e la più grande speranza per le radici reggae per la sopravvivenza nell’era digitale della dancehall.

Ha inciso una quarantina di dischi.

Prolifico come pochi (una media di tre dischi all’anno), Luciano, dopo aver realizzato una versione reggae della famosissima “We are the world”, pagando il suo tributo a Micheal Jackson, ha appena pubblicato il suo nuovo disco; Child Of A King, che sarà elemento portante dello spettacolo.

Prima di lui sul palco un’altra promessa della scena reggae; Turbulence.

BIOGRAFIA
La musica di Luciano è stata elogiata costantemente per la comunicazione dei sentimenti di salvezza dello spirito, dell’edificazione Rastafariana e del rimpatrio africano. In questi periodi disturbati la musica di Luciano risuona come uno strumento divino che possiede il potere di confortare e informare l’autorità biblica della distruzione imminente. Mentre molti autori contemporanei hanno esitato registrando le canzoni che glorificano il sesso spensierato e la violenza casuale, Luciano ha tenuto ad arricchire i principi Rasta; questi temi lirici positivi in conformità della legge gli hanno donato il titolo di messaggero.

Tuttavia, il cantante umile inoltre si riferisce a egli stesso come il bambino di un re che è il titolo del suo ultimo CD da VP records. ” Siamo tutti i bambini del dio più alto e come Rastaman, riconosco che sono un bambino dell’imperatore Hailie Selassie I perché tutti i suoi insegnamenti sono nelle mie canzoni, ” spiega. ” Sono un bambino del re e voglio che la mia famiglia ed i miei fans ricevano le benedizioni che il dio ha dato attraverso me come un messaggero e strumento di pace.

Prodotto da Byron Murray di Kingston nelle produzioni di Streetz, ” Child of a King” è uno dei lavori dei Messengers più stimato mixando cover classiche a tunes originali, hits recenti e lavori nuovi di zecca.

Luciano valuta questo essere il suo quarantesimo album; l’artista prolifico rilascia tre Cd all’anno. ” Ho così tanta musica e messaggi, non posso tenerli dentro di me ” dichiara. ” Da un punto di vista del management vorrebbero tenerlo fermo a riposo per un po’ di tempo ma “se un uccello non canta, potete forse dirmi che quell’animale e’ felice?”

Nato a s. Jepther Washington McClymont il 20 ottobre 1964 nella città di Davey, una piccola comunità situata in cima ad una regione collinosa sulla strada di Mandeville nella parrocchia giamaicana centrale di Manchester.

Luciano è stato cresciuto nella chiesa avventista ed ha cantato nel coro della chiesa. Il suo padre Arthur è morto quando Luciano aveva appena 11 anno. Ha lasciato una chitarra che aveva costruito e come Luciano recita “durante i primi anni, mi sono innamorato della chitarra ed ho cominciato a imparare a suonare, ed in questo stavo mostrando l’amore ed il rispetto al mio padre.”

La sua madre cara Sophie, che ha lottato per crescere Luciano ed i suoi otto fratelli, è inoltre una cantante dotata. Mentre diventava adulto Luciano ha cantato nei piccoli clubs cantando ai sound system locali .

Verso la fine degli anni 80 è arrivato in Jamaica nella capitale Kingston sperando di trasformare il suo talento musicale in una carriera folgorante. Ha venduto gli aranci al mercato inizialmente per vivere ma quando una carestia ha limitato il raccolto e’ tornato a Mandeville.

Tuttavia, la musica lo ha chiamato di nuovo a Kingston questa volta con piu’ determinazione di riuscire. Ha lavorato per un tappezziere di giorno ed di notte lui ha cercato le occasioni per registrare in vari studi. È stata suggerita da una delle sue guide, homer Harris, che il nome Jepther McClymont non avesse il carisma giusto per la carriera di un cantante ispirato; Jepther fu cambiato in Luciano, un nome che richiama le doti vocali straordinarie del tenore rinomato in tutto il mondo Luciano Pavarotti.

Il nome era inoltre in qualche modo profetico: ” Luci” l’elemento portante di luce ed in pochi anni Luciano brillera’ come una delle luci più luminose nella costellazione giamaicana della musica.

Durante gli anni 90 Luciano ha registrato per alcuni produttori ma non è riuscito a fare alcun progresso significativo fino a non incontrare Freddie McGregor. ” Shake It Up” (una versione della cover di Cheryl Lyn) registrato per Freddie si è salita al numero uno nel Regno Unito nel 1993

A causa dei continui impegni di Freddie quest’ultimo non poteva seguire la carriera di Luciano. Tuttavia il cantante presto ha trovato un collaboratore ideale Phillip “Fatis” Burell di Xterminator

Con il rilascio di “Where there is Life” per Giamaica/Xterminator, le liriche di Luciano profondamente devote tuttavia accessibili e le bellissime melodie di ” Its Me Again Jah” , ” Your World and Mine” e “Lord Give Me Strength” l’accoppiata con Fatis’ catapultano il cantante nella parte superiore delle classifiche reggae, rovesciando (almeno temporaneamente) il regno dei deejay e delle dancehall.

Luciano e Fatis (accanto ai musicisti preponderanti quale il sassofonista Dean Frasier e il batterista Sly Dunbar ) hanno generato molte hits eccezionali come “the Messenger” e nel 1999 “Sweep Over My Soul”. Anche se hanno separato le loro strade nel 1999 a causa delle differenze artistiche all’interno della Xterminator, Luciano riconosce costantemente a Fatis un ruolo essenziale per il suo enorme successo.

Il messaggero da allora si e’ innalzato a nuove gemme musicali “A New Day” (2001) “Serve Jah” (2003), “Serious Times” (2004), tutti per la VP ed il suo ultimo sforzo “Child of a King” , la gloria d’incoronazione della sua carriera.

Il disco si apre con l’acustico “Remember When” come Luciano riflette circa i regni antichi dell’Africa e dell’identità regale ereditata che è presente in tutti noi.

I capi di governo sono rimproverati per la loro guerra con “Watch What You’re Doing” e “This One’s For The Leaders” registrato sul riddim Don Corleone.Parla di un amante ingannevole con “Can’t Take No More” , avvertenze contro il materialismo con “Silver and Gold” e severo avverte gli uomini malvagi di cambiare le loro vite con”Brother Man”

L’interpretazione di Luciano sentita nel cuore di queste variopinte tunes offre un’incomparabile rappresentazione delle icone roots rock racchiudendo in se tutte le doti del cantante di Jah” sono uscito dalle radici e dalla cultura come cantante reggae ed ho dimostrato alla gente che posso inserire qualsiasi genere di musica, ” afferma. ” Canto reggae, vangelo, radici, io canterò il rock ugualmente ma sempre mantenendo il mio messaggio pulito, spirituale e culturale. Nel corso degli anni ho ascoltato gli artisti internazionali come Stevie Wonder, Ray Charles, (leggenda di CandW) Jim Reeves, tutti questi grandi fratelli da cui ho imparato ad apprezzare altri generi musicali. Non ci sono barriere nella musica, anche se sono ben noto come cantante della cultura reggae, io mando un messaggio internazionale in modo da non affidarlo soltanto al movimento reggae. Devo estenderlo a tutti, reggae e non.” Parlato come un messaggero vero benevolo ed il bambino di un re.

http://www.myspace.com/lucianomessenjah

“2×20-dueopereperventiartisti”

Luogo: Galleria “Collezione Saman” – Via Giulia 194/A Roma
Inaugurazione: sabato 10 luglio alle ore 18,00
Durata: fino a domenica 18 luglio
Orari: lunedì-giovedì: 17.00-20.00
venerdì-domenica: 10.00-13.00 17.00-20.00

Selezione di due opere significative realizzate da venti artisti.

Quaranta elaborazioni diverse nei contenuti e nelle tecniche usate, ma unite dal fatto di essere presenti simultaneamente in uno spazio che prescinde dai limiti fisici e commerciali di “galleria”. Si tenta piuttosto di fare il punto della situazione del fermento artistico della capitale mostrando un ventaglio di proposte che ne rappresenti i più recenti sviluppi.

Lontani dalle altisonanti mostre dei grandi maestri e dai variopinti lustrini dei sontuosi vernissage, si cerca un’arte più sincera e vissuta, ma allo stesso tempo selezionata e di qualità. Una mostra che intende dare risalto ad artisti emergenti affiancandoli a maestri consolidati, ponendoli sullo stesso piano e favorendo tra i partecipanti uno scambio di idee e opinioni che inevitabilmente ne accrescerà positivamente l’esperienza.

Maria Laura Anetrini
Micaela Barbarossa
Barbara Berardicurti
Erica Brancasi
Patrizio de Magistris
Cecilia Di Rocco
Guglielmo Ferraiola
Angelica Lattaruli
Andrea Maiorana
Letizia Marconi
Kristina Milakovic
Walter Necci
Mariza Pereira Pauluk
Ilaria Pergolesi
Roberta Recanatesi
Marco Recchia
Gualtiero Redivo
Lorenzo Salvatori
Sergio Sbardellati
Gianluca Sità

LPR apre la filiale italiana, Fabio Benazzo nominato Direttore Generale

Landriano, 5 luglio 2010 – LPR, la seconda azienda in Europa di pallet-pooling, amplia ulteriormente il proprio network con l’apertura della filiale italiana a Landriano, vicino a Milano. Direttore Generale per l’Italia è stato nominato Fabio Benazzo. Il team di lavoro è costituito da cinque persone che avranno il compito di rispondere alle esigenze dei più importanti clienti del Gruppo LPR ed espandere le soluzioni di pallet-pooling offerte dall’azienda nel settore dei beni di largo consumo (FMCG) sul mercato Italiano.

LPR ha recentemente avviato l’attività in Italia sotto la guida di Fabio Benazzo per rispondere alle esigenze dei suoi più importanti clienti. Fabio Benazzo, 47 anni, è entrato in LPR o dopo aver acquisito una vasta esperienza in ambito retail, della logistica, della distribuzione dei beni di largo consumo e della logistica per il servizio di pallet-pooling. Iniziata la propria carriera con uno dei principali attori della grande distribuzione, ha svolto varie funzioni fino ad assumere la direzione logistica. Successivamente è stato nominato responsabile per le operazioni di Salvensen Cavalieri Logistica nel settore FMCG. In seguito passa ad AF Logistics, dove diventa responsabile dell’implementazione e della gestione delle operazioni di logistica per il noleggio dei pallet in Italia ed in Francia

“L’incarico che mi è stato affidato costituisce per me una sfida importante” ha dichiarato Benazzo. “Il mercato italiano è ancora molto legato al sistema dell’interscambio ma, per diverse ragioni, c’è una forte richiesta di soluzioni alternative. Ritengo che il potenziale di crescita del pallet-pooling, grazie agli importanti vantaggi economici che ne derivano per l’intera catena di distribuzione, sia molto elevato. La soluzione che proponiamo è semplice ed efficiente: LPR fornisce un servizio totalmente in outsourcing nel quale è inclusa anche la raccolta dei pallet rossi LPR presso il punto finale di consegna, oltre alla loro selezione e riparazione. LPR è così sempre in grado di garantire ai propri clienti l’elevata qualità del parco pallet. Per ogni pallet consegnato al cliente fatturiamo, semplicemente, una tariffa di noleggio, spiega Benazzo.

“Sono certo del successo della nostra filiale italiana. Il mercato ha bisogno di soluzioni alternative di pallet-pooling e l’esperienza di Fabio e la sua approfondita conoscenza del settore delle FMCG in Italia ne fanno la persona adatta a ricoprire questo incarico e rafforzare la presenza di LPR in Italia” ha dichiarato Thorsten Wolf, Presidente di LPR.

Poiché lo scopo di LPR è di fornire, a livello locale, un servizio affidabile, tutte le funzioni chiave relative alle operazioni e alla gestione contabile sono gestite a livello locale. La filiale italiana, oltre che da Fabio Benazzo, è composta da un responsabile operativo, un responsabile commerciale, e da un team pienamente operativo. LPR in Italia gestisce la consegna di diverse centinaia di migliaia di pallet l’anno per un insieme di clienti sia nazionali che internazionali fra i quali anche Sanpellegrino (Nestlé Waters), Kimberly-Clark e Sofidel. Il network per la raccolta di pallet dai principali attori della grande distribuzione italiana è composto da 10 depositi in tutta Italia, Sicilia e Sardegna comprese.

Maggiori informazioni sono disponibili, anche in italiano, all’indirizzo www.lpr.eu

LPR è una società specializzata nel pallet-pooling per la grande distribuzione e il settore dei beni di largo consumo (FMCG). Il Gruppo opera in tutta Europa, garantendo ai partner e ai destinatari europei dei propri clienti un servizio completo. Con oltre 40 milioni di movimenti pallet l’anno in tutta Europa, il Gruppo LPR ha un fatturato di oltre 100 milioni di euro. Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.lpr.eu.

Per informazioni stampa:

Diana Guarnieri
TT&A – Theodore Trancu & Associates
diana.guarnieri@tta.it
Tel: 02.58 45 70 1, Fax: 02.58 45 70 70

Live all’ HEINEKEN JAMMIN’FESTIVAL i PLASTIC MADE SOFA

Il video del loro primo singolo “Candy” è in rotazione su tutti i più importanti canali musicali
In rotazione su radio nazionali, del music control e del circuito rock/alternative
L’album, Charlie’s Bondage Club è stato accolto positivamente dai media specializzati
Ora PLASTIC MADE SOFA arrivano sul prestigioso palco dell’Heineken Jammin Festival
Dopo aver vinto l’Heineken Jammin Contest (premio della giuria)

PLASTIC MADE SOFA
Martedì 6 luglio
Live @ HEINEKEN JAMMIN’ FESTIVAL
http://www.myspace.com/plasticmadesofa

INTRO
I Plastic Made Sofa nascono nel 2008.

Come all’inizio di ogni buon romanzo, la formazione è classica: Andre (chitarra e voce), Koodoo (basso), Mic (batteria), Simo (chitarra elettrica).

La prima demotape è servita a freddo, registrata in multitraccia e suonata in presa diretta. Questa consente al gruppo di creare un profilo myspace e iniziare a promuoversi in rete. Arrivano subito feedback interessanti dalla cucina: la band inizia a esibirsi dal vivo calpestando prima i palchi del nord italia, poi allungandosi lungo lo stivale. I Plastic cominciano dall’antipasto, si iscrivono e vincono diversi concorsi, tra cui il Roadie Rock Festival (Emilia Romagna) e Nuovi Suoni Live (Bergamo). Questa band convince, dà subito l’idea di potersi affacciare a testa alta nel confuso panorama della musica emergente: il piatto forte della formazione bergamasca è il live, che riesce a stupire con performance di grande intensità e cariche di trasporto emotivo.

2009; aggiungiamo un pò di pepe; a Maggio esce il primo EP: “Plastic Made Sofa”. Fondamentale l’incontro con Francesco Torricella: regista e grafico, un’artista a 360° che segue la band su tutti i fronti, arricchendo il prodotto musicale con scelte stilistiche cucite su misura.

Così in breve tempo si arriva al dessert, emergendo nella scena underground di Milano, dove la ‘Smoking Kills Records’, decide con entusiasmo di collaborare al progetto.

Nel frattempo i ragazzi arrivano tra i finalisti per suonare allo Szieget Festival, non lasciando indifferente nemmeno Rockit, che li inserisce nella compilation di Ottobre 2009 e li sceglie per il festival di Maledetta Primavera 2010 al Magnolia.

Uno sguardo all’orologio ed è tempo di allargare la formazione: l’introduzione del giovane inglese Frederick Paysden da Brighton al Piano consente alla band di confrontarsi con sonorità più melodiche, con un delicato profumo d’oltre manica.

Oggi è il 2010, ma ancora abbiamo fame; è l’ora dell’album d’esordio. 10 brani magicamente in bilico tra il rock ruvido d’oltre oceano (quello di una metropoli come NYC) e la culla del pop melodico (Londra, ma ancora di più Liverpool, quella dei Fab Four).

Un mix riuscitissimo e luccicante che ci consegna, molto semplicemente, un album che è una compilation di singoli, che segna allo stesso tempo la fine di un percorso tortuoso ed emozionante e l’inizio di una nuova storia tutta da scrivere.

Perché in fondo, a prescindere dalle influenze, da cosa indossi, o da che idee ti frullano in testa, quello che conta è la passione per le note e per il ritmo.

I Plastic Made Sofa ne hanno da vendere.

Ne volete un pò?

Ascoltate per credere!

RAIZ e ALMAMEGRETTA di nuovo insieme in due appuntamenti live

RAIZ e ALMAMEGRETTA
Di nuovo insieme
Un doppio concerto in una unica grande serata
un gruppo di artisti richiamati da un collective mood,
un sound che a cavallo degli anni ’90 ha influenzato in
maniera inconfondibile la scena musicale nazionale e internazionale.
RAIZ e RADICANTO,
poi spazio agli ALMAMEGRETTA con Marcello Coleman,
e in chiusura ALMAMEGRETTA e RAIZ,
che riproporranno alcuni dei loro brani che più indelebilmente hanno segnato un’epoca.

martedi 17 agosto
Arce (FR) – Murata Street Festival
ore 21.30
Euro 7,00
Prevendite: http://www.greenticket.it/
Concerteria 081 – 7611221

sabato 21 agosto
Catania – Qubba
ore 21.30
costo: 12,00 euro

prevendite: http://www.ticketone.it/ (da giovedì 8 luglio)
contatti: http://www.corusart.it/

I fiori di Manzù. Omaggio a Laveno Mombello opere a penna su carta assorbente e sculture al MIDeC di Cerro di Laveno Mombello

I fiori di Manzù. Omaggio a Laveno Mombello
opere a penna su carta assorbente e sculture al MIDeC di Cerro di Laveno Mombello

MIDeC Museo Internazionale Design Ceramico
17 luglio – 26 settembre 2010
Inaugurazione sabato 17 luglio ore 18.00

E’ un Manzù poco conosciuto quello in mostra dal 17 luglio 2010 al MIDeC di Cerro di Laveno Mombello.
Verranno esposti trenta disegni di erbe e fiori realizzati dal grande scultore bergamasco quando, nel 1944 ospite dell’industriale tessile Carlo De Angeli Frua nella sua villa di Laveno sul lago Maggiore, esercitò la sua vena creativa.
“Si tratta, spiega la dott.ssa Cristina Rodeschini, curatrice con la dott.ssa Zanella della mostra, di una commissione che viene affidata all’artista dalla famiglia Frua, alla guida di uno dei maggiori gruppi industriali lombardi nel ramo tessile. A coinvolgere lo scultore dovette essere Carlo Frua De Angeli, imprenditore dagli spiccati interessi artistici, maturati nel corso degli anni trenta quando l’industria lombarda prendeva parte attiva, con le proprie produzioni, alla Triennale, crocevia di studio, sperimentazione e proposizione di modelli formali e di soluzioni tecniche. L’apparentamento dei Frua con i De Angeli, originari di Laveno Mombello, porta la famiglia a disporre della bella villa acquistata fine ottocento da Ernesto De Angeli nella località del lago Maggiore, località rinomata per l’ambiente naturale e nota per la produzione ceramica.
È probabile che durante gli anni di guerra, con tutto il carico di incertezza che la situazione storica determinava, Laveno divenisse per Carlo Frua De Angeli un approdo sicuro.
A Manzù nella primavera del 1944 toccava dunque di condividere per qualche tempo questo ritiro, confortato dalla presenza sulle sponde del lago di altri bergamaschi come i Tadini, amici da sempre, che a Lesa avevano una residenza familiare.
In queste circostanze ed in questo scenario prende forma una delle opere più segrete della vita artistica di Manzù, resa pubblica solo nel 1985, quando trenta disegni con studi di erbe e fiori vengono pubblicati per la prima volta. Colpiscono le poche parole con le quali Manzù introduce la serie botanica a oltre quarant’anni dalla sua realizzazione: In questa bella edizione anch’io mi presento con la stessa umiltà che mi hanno trasmesso queste erbe e questi fiori che feci nel 1944. Questi disegni sono stati fatti direttamente sulla carta assorbente per abituarmi veloce ed immediato, ed anche per reazione a quegli orridi anni di guerra e di morte.”
L’erbario di Laveno, del quale è ora possibile ricostruire la cornice culturale e l’ambiente naturale, è il risultato di una attenta osservazione dal vero. Manzù analizza la caratteristica di ciascun vegetale sia essa la flessuosità o la rigidità, la trasparenza o la compattezza, l’effetto vellutato del fogliame o la sua struttura delicata.
Di grande abilità poi l’utilizzo della penna su un supporto sensibile come la carta assorbente, in grado di consentire risultati di suadente tattilità a condizione che il tratto sia guidato da una mano rapida, sicura.
Nel febbraio del 2004 la collezione è stata acquisita dalla Fondazione Credito Bergamasco che ha deciso di depositarli in comodato gratuito alla GAMEC di Bergamo per consentirne la fruizione da parte di tutti gli appassionati di Manzù.
In mostra al MIDeC, oltre ai trenta disegni, si potrà vedere l’erbario essiccato realizzato grazie alla collaborazione dell’Orto Botanico Lorenzo Rota di Bergamo, corrispondente alla serie disegnata dall’artista.Quasi tutte le specie vegetali ritratte sono state riconosciute e, salvo poche eccezioni, crescono ancora nel parco della villa appartenuta ai De Angeli Frua, ora sede del Comune di Laveno.
Si potranno anche ammirate alcune sculture realizzate dall’artista in quell’importante periodo storico e gentilmente prestate da collezionisti privati.
La mostra rimarrà aperta tutta l’estate sino al 26 settembre 2010.
Un catalogo ragionato, con testi di approfondimento e immagini delle opere, accompagnerà la mostra, così come una collezione di cartoline fatte realizzare appositamente dalla GAMEC di Bergamo per la prima esposizione della collezione nel 2004.

ORARI
martedì > 10.00-12.30
mercoledì, giovedì, venerdì > 10.00-12.30 / 14.30-17.30
sabato e domenica > 10.00-12.30 / 15.00-18.00
lunedì chiuso

INGRESSO
€ 5,00 > RIDOTTO € 3,00
Le visite di gruppo o di scolaresche vanno concordate con la Direzione del Museo (0332﷓666530)
E’ disponibile anche la visita guidata.

CATALOGO
Giacomo Manzù. Trenta studi di erbe e fiori. Rodeschini Galati M. Cristina; Rinaldi Gabriele; Tarantola Lucia, 2004, Lubrina-LEB > € 20,00

SEGRETERIA MIDeC > Catia Morandi
tel/fax 0332 666530
museodellaterraglia@tiscali.it
www.midec.org

INFO STAMPA > METAMUSA ARTE E EVENTI CULTURALI
via C. Battisti, 9
21013 Gallarate VA
tel./fax 0331 777472
info@metamusa.it

Rock In Riva 2010

SESTO MEETINGS con il patrocinio del Comune di Vergiate presenta
ROCK IN RIVA 2010
23 LUGLIO | LAGO DI COMABBIO
@ CORGENO – VERGIATE (VA)
con PUNKREAS – VANILLA SKY – HEY HEY RADIO – CONTINUAL DRIFT

PRIMA EDIZIONE DEL ONE DAY FESTIVAL VARESINO ORGANIZZATO DALL’AGENZIA SESTO MEETINGS: SUL PALCO, IL MIGLIOR PUNK ITALIANO

il 23 luglio, in una suggestiva cornice naturalistica immersa nel verde, alle porte di Varese e a pochi chilometri da Milano, si terrà Rock In Riva, one day festival di rilievo per le sonorità punk rock. Sulle rive del Lago di Corgeno (Varese), il Rock In Riva prevede le esibizioni di Punkreas, Vanilla Sky, Hey Hey Radio e Continual Drift. Un’edizione zero che permette alla provincia varesina di tornare sulle mappe della rock music italiana con un appuntamento che, da troppi anni, mancava nella zona, da generazioni popolata da amanti del genere, in tutte le sue forme. Non a caso, 3 delle 4 band presenti sono della provincia diffusa: Continual Drift, Hey Hey Radio e i paladini del punk italiano, i Punkreas.

Dei Punkreas c’è poco da aggiungere che non sia noto ai più: da 20 anni sulle scene, sono considerati i paladini del punk italiano, coloro che hanno saputo prendere il meglio delle sonorità di genere dei primi anni ’80 e creare un sound che ha attraversato diversi ambiti del rock, dallo ska al crossover. Tuttora, i Punkreas sono l’anello di congiunzione con la nuova generazione di punk band che si affacciano in questo terzo millennio. Nel corso di 21 anni di carriera, sono 10 i dischi sfornati dall’infaticabile band, divisi tra quelli in studio e Best of. Sono i capostipiti di un’intera generazione di ragazzi che, sulle note dei loro più grandi successi (da Canapa a Il Vicino passando per l’ultimo singolo Cuore Nero), ha permesso ai Punkreas di continuare ad esibirsi in tour e apparizioni singole (spesso a sfondo sociale: la band ha da sempre care le tematiche antiproibizioniste, antifasciste, antirazziste e in generale “combat”). Il live al Rock In Riva si inserisce nel tour di “Paranoia Domestica”, un viaggio on stage che i Punkreas fanno insieme al pubblico, suonando tutti i principali successi del loro primo lustro di carriera.

Con loro, sul palco, gli eredi più accreditati, i Vanilla Sky, che presenteranno il nuovo disco “Fragile” (Universal, maggio 2010). Il primo singolo è una rivisitazione in chiave punk della canzone di Lady Gaga “Just Dance”, un modus, quello della cover, che li ha lanciati in tutto il mondo grazie a un riuscitissimo rifacimento di Umbrella (Rihanna). Oggi i Vanilla Sky sono in tour (anche in Giappone ed Europa) e presenteranno anche al Rock In Riva i brani dell’ultimo lavoro insieme ai loro cavalli di battaglia.

Gli Hey Hey Radio, che qui giocano in “casa” (sono di Varese), hanno un grande merito: l’aver provato -unici in Italia- ad unire sonorità post punk con l’electro. Un nuovo stile musicale, creato con un linguaggio innovativo a metà tra dance ’80 e rock, un successo in termini di pubblico (il My Space del gruppo ha segnato il record di 190.000 ascolti, in pochi mesi dalla messa online del primo e fortunato disco “Television”). In apertura di serata, i Continual Drift, una band della zona varesina che ha creduto nella formula pop punk, seguendo le orme dei Vanilla Sky e si è resa molto visibile sul territorio lombardo e sul portale My Space, ottenendo gran seguito che ha permesso loro di crescere e suonare in tantissime date in giro per l’Italia.

Rock In Riva è, in definitiva, un appuntamento estivo che raccoglierà tanti appassionati e giovanissimi della provincia di Varese ma anche da quella di Novara, Como e da Milano. Un luogo fresco e circondato dal verde con zone d’ombra e area chillout a disposizione del pubblico. Tra una esibizione e l’altra, sono inoltre previste tante attività diverse.

L’organizzazione è a cura dell’Associazione Sesto Meeting che curerà tutti gli aspetti del Rock In Riva 2010.
 

Per informazioni su orari e prezzi:
www.sestomeetings.it

Maximum Festival

MACHADA PROMOTION PRESENTA
MAXIMUM ROCKFEST
23-24-25 LUGLIO
CON STRANA OFFICINA – NAPALM DEATH WHITES SKULL – BAD BONES e tanti altri

TRECATE (NOVARA) – AREA FESTE

Un appuntamento importante per tutti gli appassionati del metal e dei suoni estremi, un festival in provincia ma in una location – l’Area Feste di Trecate (Novara) – decisamente fresca, spaziosa e perfetta per le intenzioni del promoter Machada Promotions che ha deciso di replicare l’evento dopo il successo dello scorso anno. il Maximum Rockfest è una 3 giorni di tutto rispetto per il genere musicale trattato, curata nei minimi dettagli, con un palco ampliato (e al coperto, a rischio di maltempo), impianto audio/luci ai massimi livelli e staff tecnico-logistico professionale per regalare al pubblico uno spettacolo superlativo.
Su tutti gli artisti presenti spiccano le esibizioni di due band: la seminale formazione inglese NAPALM DEATH e il leggendario hard-rock gruppo italiano STRANA OFFICINA. In apertura di festival, il primo giorno, 23 luglio, spazio alle talentuose tribute band italiane di Pantera, Led Zeppelin e Ac/Dc.
I prezzi sono sicuramente vantaggiosi: 15 € per la giornata clou del 25 luglio (quando suoneranno i Napalm Death); gli altri due giorni (24 e 25/8) i ticket sono sotto i 10 €. L’abbonamento per la tre giorni ha un prezzo di 25 €.
Interessanti anche le attività a corollario della manifestazione: un’infinità di banchetti dei più diversi appassionati di metal e la possibilità di utilizzare gratuitamente la piscina adiacente all’area spettacoli. Inoltre, per chi conosce il territorio fatto di risaie e corsi d’acqua, le zanzare d’estate rappresentano un problema che per il Maximun è stato superato grazie ad un’accurata disinfestazione.
Andando ad analizzare la line up del Maximum, si parte con il “Monsters Of Tribute”, un omaggio (il titolo riprende lo storico festival degli ‘90, Monsters of Rock) da parte di chi rende tributo in musica a famose band come Ac/Dc, Led Zeppelin e Pantera. L’evento occuperà la prima giornata del festival, per iniziare a scaldare i motori.
Il 24 luglio, sabato all’insegna del metal italico, con Strana Officina a fare da headliner. La band è una delle colonne dell’hardrock italiano che presenterà il nuovo disco di inediti “Rising to The Call”. Con loro sul palco anche un altro gruppo storico del metal italiano, White Skull, e il gruppo nato dalla volontà di un ex White Skull, i Bad Bones (terzetto power metal già ampiamente riconosciuto all’estero).
Domenica 25 è in programma il clou della kermesse: ritmi accelerati, tecniche sopraffine e tanto ‘pogo’ con le esibizioni di gruppi italiani come i Node (4 dischi e centinaia di concerti in 15 anni di storia), gli Arcadia con il loro ‘extreme/numetal’ ma anche Cadeveric Crematorium (grindcore da Brescia) e Nerve, tutti apripista del gruppo più atteso della tre giorni, i Napalm Death.
Quasi 30 anni di attività per i “genitori” di un sottogenere del metal – il grindcore – che ha forgiato un’intera generazione di appassionati, i Napalm Death sono stati i primi a cantare in un certo modo (gutturale), a suonare in una particolare maniera (le ritmiche e i grooves di batteria incalzanti e martellanti) e a parlare, nei loro testi, di problemi sociali con una matrice anarchica e anticapitalista. I set dei ND sono unici al mondo e basta cercare un qualsiasi filmato sulla rete per capire il tipo di “caos” che si crea tra il pubblico durante i loro concerti.

Ecco il programma completo:

Venerdì 23/7 | MONSTERS OF TRIBUTE: AC/DC (C.O.D), PANTERA (Cowboys From Hell), LED ZEPPELIN (Four Sticks), OZZY OSBOURNE (TBC)
Open h 19 | Start h 20 | € 5
Sabato 24/7 | STRANA OFFICINA, WHITE SKULL, BAD BONES, LUCKY BASTARDZ, MAINPAIN, RADIO NIGHT
Open h 18 | Start h 19 | € 8
Domenica 25/7 | NAPALM DEATH, NODE, ARCADIA, CADAVERIC CREMATORIUM, NERVE, HELLFACE
Open h 18 | Start h 19 | € 15

AL cast del festival Music for Emergency si aggiunge FRANKIE HI NRG

Si aggiunge un nuovo artista al cast già corposo di
MUSIC FOR EMERGENCY
FRANKIE HI NRG
A Cenato Sotto
Nella giornata conclusiva del festival, domenica 18 luglio

Dal 14 al 18 luglio
A Cenate Sotto
la sesta edizione
del festival di musica
organizzato dall’associazione BDK:
cinque serate a ingresso gratuito
con grandi ospiti musicali sia dall’estero che dall’Italia;

Inoltre sarà presente un servizio ristoro di prima qualità,
uno spazio per le bancarelle etniche,
servizio bar con selezione delle migliori birre,
e i proventi del festival saranno devoluti
all’associazione Emergency.

Sempre all’interno di MUSIC FOR EMERGENCY
2° Edizione Festa del Volontariato Valcavallina
con stand conferenze Spettacoli ….

MUSIC FOR EMERGENCY 2010

Festa della birra, della musica e della solidarietà
STADIO CENATE SOTTO (BG)

apertura porte ore 19.00
inizio concerti ore 21.00
ingresso gratuito per tutte le serate

per info

http://www.bdkcenate.it/

http://www.musicforemergency.it/

http://www.myspace.com/bdkcenate

info@bdkcenate.it

E’ un programma denso quello proposto quest’anno, per la sesta edizione del festival MUSIC FOR EMERGENCY, organizzato dall’associazione BDK.

Basta guardare il cast per capire…

Si apre con una colonna portante della scena rock italiana come Giorgio Canali.

Il giorno dopo un gruppo mitico della scena reggae internazionale come Skatalites.

Poi ancora una serata di caratura internazionale con Paul Di Anno (cantante degli Iron Maiden), un raduno rockabilly e, per finire un’accoppiata inedita e altisonante come quella di Frankie Hi NRG (ovvero un’icona del rap italiano) e Diaframma (band culto per il rock indie italiano).

IL PROGRAMMA

Mercoledì 14 luglio
Giorgio Canali & Rossofuoco

+ Spread

Giovedì 15 Luglio
dalla Jamaica: SKATALITES

+Askatasuna

Venerdì 16 luglio
From England: Paul Di’Anno (Lo Storico Ex Cantante degli Iron Maiden)

+ Vincente del Metal contest del 15 Maggio fra Inheritance e Fake Mors

Sabato 17 Luglio
The Big Rockabilly Night!

Raduno Rockabilly

Live set di The Di Maggio Connection” e “Fabulous Daddy”

Domenica 18 Luglio
Frankie Hi-Nrg + Diaframma

+ 2 band della compilation “Jimmy breaks all” (Isabelle Urla e Mercuryo Cromo)