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Personale Fotografica di Ernesto Notarantonio – Le forme della luce

FESTA DELL’ARCHITETTURA DI ROMA

INDEX URBIS

9-12 GIUGNO 2010

Al via la prima edizione della Festa dell’Architettura di Roma.

L’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, la Casa dell’Architettura e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia presentano Index Urbis, curata dall’architetto Francesco Garofalo, che si svolgerà dal 9 al 12 giugno 2010.
I luoghi della Festa dell’Architettura sono quattro: la Casa dell’Architettura – Acquario Romano, l’Auditorium Parco della Musica, il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e il MACRO Testaccio.
Oltre cinquanta gli eventi collaterali che coinvolgeranno la città, grazie all’adesione di numerose istituzioni ed associazioni.
La Festa sarà inaugurata dalla lectio magistralis dell’architetto portoghese Alvaro Siza Vieria, Premio Pritzker nel 1992 e medaglia d’oro del RIBA nel 2009.
Come ha scritto Kevin Lynch in The Image of The City (1960) nella città “non vi è alcun risultato finale, solo una successione continua di fasi”. Questa caratteristica si attaglia a Roma più che a qualsiasi altro luogo e invita tutti a partecipare attivamente allo sviluppo della città, anche attraverso l’architettura.
La Festa dell’Architettura di Roma ha l’obiettivo di raccogliere le riflessioni sulla città proposte sia da esperti, sia dalla comunità culturale e civile, attraverso il confronto con altre metropoli. La nostra città, infatti, custodisce un patrimonio storico inestimabile di monumenti e spazi urbani, ma è anche un deposito di idee e un laboratorio di nuovi progetti in costante evoluzione. La proposta culturale della Festa è l’osservazione analitica della città di Roma, del suo sviluppo e del suo ruolo futuro nel panorama architettonico internazionale contemporaneo.
Un fitto programma di appuntamenti, fatto di incontri, lezioni, mostre, convegni e conferenze, presentazioni di libri, rassegne di video e film, installazioni e anteprime di progetti, che sarà presentato alla stampa venerdì 4 giugno 2010, alle ore 12.00, in Campidoglio.

Sito ufficiale : www.indexurbis.it

Personale Fotografica di Ernesto Notarantonio

Le forme della luce

Vernissage martedì 15 giugno 2010 alle ore 18
Visitabile fino al 2 luglio 2010

Laboratorio Fotografico Corsetti
Via dei Piceni 5/7
00185 Roma

“L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi nella luce” (Le Corbusier).

Questa definizione di architettura richiama con forza la stretta relazione tra struttura e natura, forma e luce, armonia e contrasto. Questi elementi dinamici sono da sempre responsabili della bellezza e delle emozioni che la contemplazione di opere architettoniche restituisce all’uomo fin dall’antichità. Quindi quello che emoziona non è (solo) la forma in quanto tale, isolata dal contesto e dalla natura, ma la forma come insieme di interazioni con le luci e le ombre, con il paesaggio circostante e, soprattutto, con l’animo umano che interpreta la visione e gode dell’insieme architettura+natura+uomo.
L’architettura nasce come qualcosa che “…abbraccia l’intero ambiente della vita umana… “ (William Morris) e diventa parte indissolubile della vita dell’uomo, come presenza solida e concreta ma anche suggestiva e simbolica.
Le immagini che compongono il lavoro Le forme della luce vogliono essere uno tributo all’architettura come alta forma espressiva dell’uomo e per l’uomo, fruitore quindi non solo – come nella triade vitruviana – della firmitas (solidità), utilitas (funzione, destinazione d’uso) e venustas (bellezza), ma anche degli stupori, delle suggestioni e delle metafore visive e simboliche che rendono l’architettura una forma di arte da interpretare e da amare.

Ernesto Notarantonio nasce a Roma nel 1967, dove tuttora vive e lavora.
Dopo la laurea in Ingegneria Chimica all’università “La Sapienza” di Roma, lavora come sviluppatore web per il portale Caltanet.
Nel 2000 è assunto dall’ANAS, dove lavora come funzionario. La passione per la comunicazione visiva lo porta a studiare “Graphic Design e Pubblicità“ presso lo IED di Roma, per poi fornire consulenze e collaborazioni a diverse società e studi professionali.
Nel 2007 la sua sensibilità per l’immagine lo porta a scoprire la fotografia. Un amore che si sviluppa attraverso una serie di esperienze formative presso Officine Fotografiche, dove studia sotto la guida di Dario De Dominicis e Dario Coletti. Nello stesso periodo frequenta due corsi di scrittura creativa presso la scuola Omero di Roma.
Partecipa all’organizzazione di FotoLeggendo 2008 e 2009, curando in particolare la realizzazione del sito internet, oltre a fornire supporto per l’allestimento delle mostre. Nell’edizione del 2009 partecipa con alcune foto sull’EUR alla collettiva di Officine Fotografiche.
Il percorso fotografico inizia con una reflex digitale 35 mm, ma presto incontra la pellicola b/n sia in formato 35 mm che medio formato 6×6, tanto che i lavori personali sono di fatto realizzati quasi esclusivamente in pellicola bianco nero.
La sua ricerca artistica lo orienta verso architetture e paesaggi urbani. Altri temi ricorrenti dei suoi progetti fotografici sono il reportage e il ritratto.
Nel marzo 2010 si tiene, presso il Laboratorio Fotografico Corsetti, la sua prima mostra personale dal titolo “Visioni Inconsapevoli”.
Attualmente è impegnato in diversi lavori personali, tra i quali una ricerca su Roma e i suoi luoghi più suggestivi.
Il suo sito web è: www.enphoto.it

Il Laboratorio Fotografico Corsetti rappresenta la naturale prosecuzione del Laboratorio Fotografico Bassi e Corsetti, fondato nel 1971, per anni punto di riferimento per i professionisti italiani e stranieri. Il laboratorio è anche uno spazio espositivo e polifunzionale dove vecchie e nuove generazioni della fotografia possono incontrarsi e confrontarsi con workshop, mostre e conferenze.

Laboratorio Fotografico Corsetti
Via dei Piceni 5/7
00185 Roma
www.corsettilab.com
06 64503493

Orari: lunedì – venerdì 8,30 – 12,30 / 15 – 19
Ingresso libero

Responsabile Ufficio Stampa e relazioni con il pubblico
Eugenio Corsetti
info@corsettilab.com
349 5603133
06 64503493

Personale Fotografica di Ernesto Notarantonio – Le forme della luce

FESTA DELL’ARCHITETTURA DI ROMA

INDEX URBIS

9-12 GIUGNO 2010

Al via la prima edizione della Festa dell’Architettura di Roma.

L’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, la Casa dell’Architettura e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia presentano Index Urbis, curata dall’architetto Francesco Garofalo, che si svolgerà dal 9 al 12 giugno 2010.
I luoghi della Festa dell’Architettura sono quattro: la Casa dell’Architettura – Acquario Romano, l’Auditorium Parco della Musica, il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e il MACRO Testaccio.
Oltre cinquanta gli eventi collaterali che coinvolgeranno la città, grazie all’adesione di numerose istituzioni ed associazioni.
La Festa sarà inaugurata dalla lectio magistralis dell’architetto portoghese Alvaro Siza Vieria, Premio Pritzker nel 1992 e medaglia d’oro del RIBA nel 2009.
Come ha scritto Kevin Lynch in The Image of The City (1960) nella città “non vi è alcun risultato finale, solo una successione continua di fasi”. Questa caratteristica si attaglia a Roma più che a qualsiasi altro luogo e invita tutti a partecipare attivamente allo sviluppo della città, anche attraverso l’architettura.
La Festa dell’Architettura di Roma ha l’obiettivo di raccogliere le riflessioni sulla città proposte sia da esperti, sia dalla comunità culturale e civile, attraverso il confronto con altre metropoli. La nostra città, infatti, custodisce un patrimonio storico inestimabile di monumenti e spazi urbani, ma è anche un deposito di idee e un laboratorio di nuovi progetti in costante evoluzione. La proposta culturale della Festa è l’osservazione analitica della città di Roma, del suo sviluppo e del suo ruolo futuro nel panorama architettonico internazionale contemporaneo.
Un fitto programma di appuntamenti, fatto di incontri, lezioni, mostre, convegni e conferenze, presentazioni di libri, rassegne di video e film, installazioni e anteprime di progetti, che sarà presentato alla stampa venerdì 4 giugno 2010, alle ore 12.00, in Campidoglio.

Sito ufficiale : www.indexurbis.it

Personale Fotografica di Ernesto Notarantonio

Le forme della luce

Vernissage martedì 15 giugno 2010 alle ore 18
Visitabile fino al 2 luglio 2010

Laboratorio Fotografico Corsetti
Via dei Piceni 5/7
00185 Roma

“L’architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi nella luce” (Le Corbusier).

Questa definizione di architettura richiama con forza la stretta relazione tra struttura e natura, forma e luce, armonia e contrasto. Questi elementi dinamici sono da sempre responsabili della bellezza e delle emozioni che la contemplazione di opere architettoniche restituisce all’uomo fin dall’antichità. Quindi quello che emoziona non è (solo) la forma in quanto tale, isolata dal contesto e dalla natura, ma la forma come insieme di interazioni con le luci e le ombre, con il paesaggio circostante e, soprattutto, con l’animo umano che interpreta la visione e gode dell’insieme architettura+natura+uomo.
L’architettura nasce come qualcosa che “…abbraccia l’intero ambiente della vita umana… “ (William Morris) e diventa parte indissolubile della vita dell’uomo, come presenza solida e concreta ma anche suggestiva e simbolica.
Le immagini che compongono il lavoro Le forme della luce vogliono essere uno tributo all’architettura come alta forma espressiva dell’uomo e per l’uomo, fruitore quindi non solo – come nella triade vitruviana – della firmitas (solidità), utilitas (funzione, destinazione d’uso) e venustas (bellezza), ma anche degli stupori, delle suggestioni e delle metafore visive e simboliche che rendono l’architettura una forma di arte da interpretare e da amare.

Ernesto Notarantonio nasce a Roma nel 1967, dove tuttora vive e lavora.
Dopo la laurea in Ingegneria Chimica all’università “La Sapienza” di Roma, lavora come sviluppatore web per il portale Caltanet.
Nel 2000 è assunto dall’ANAS, dove lavora come funzionario. La passione per la comunicazione visiva lo porta a studiare “Graphic Design e Pubblicità“ presso lo IED di Roma, per poi fornire consulenze e collaborazioni a diverse società e studi professionali.
Nel 2007 la sua sensibilità per l’immagine lo porta a scoprire la fotografia. Un amore che si sviluppa attraverso una serie di esperienze formative presso Officine Fotografiche, dove studia sotto la guida di Dario De Dominicis e Dario Coletti. Nello stesso periodo frequenta due corsi di scrittura creativa presso la scuola Omero di Roma.
Partecipa all’organizzazione di FotoLeggendo 2008 e 2009, curando in particolare la realizzazione del sito internet, oltre a fornire supporto per l’allestimento delle mostre. Nell’edizione del 2009 partecipa con alcune foto sull’EUR alla collettiva di Officine Fotografiche.
Il percorso fotografico inizia con una reflex digitale 35 mm, ma presto incontra la pellicola b/n sia in formato 35 mm che medio formato 6×6, tanto che i lavori personali sono di fatto realizzati quasi esclusivamente in pellicola bianco nero.
La sua ricerca artistica lo orienta verso architetture e paesaggi urbani. Altri temi ricorrenti dei suoi progetti fotografici sono il reportage e il ritratto.
Nel marzo 2010 si tiene, presso il Laboratorio Fotografico Corsetti, la sua prima mostra personale dal titolo “Visioni Inconsapevoli”.
Attualmente è impegnato in diversi lavori personali, tra i quali una ricerca su Roma e i suoi luoghi più suggestivi.
Il suo sito web è: www.enphoto.it

Il Laboratorio Fotografico Corsetti rappresenta la naturale prosecuzione del Laboratorio Fotografico Bassi e Corsetti, fondato nel 1971, per anni punto di riferimento per i professionisti italiani e stranieri. Il laboratorio è anche uno spazio espositivo e polifunzionale dove vecchie e nuove generazioni della fotografia possono incontrarsi e confrontarsi con workshop, mostre e conferenze.

Laboratorio Fotografico Corsetti
Via dei Piceni 5/7
00185 Roma
www.corsettilab.com
06 64503493

Orari: lunedì – venerdì 8,30 – 12,30 / 15 – 19
Ingresso libero

Responsabile Ufficio Stampa e relazioni con il pubblico
Eugenio Corsetti
info@corsettilab.com
349 5603133
06 64503493

Carte. Paolo Picozza

Paolo Picozza. Carte

19 marzo – 24 aprile 2010

Inaugurazione: giovedì 18 marzo 2010, ore 19.00

Per la prima volta una mostra dedicata interamente ai lavori su carta di Paolo Picozza. Una selezione di opere di piccole e medie dimensioni con soggetti architettonici. Clou della mostra è il dipinto di 2,30 x 4,10 metri composto da un patchwork di carte di manifesti stradali dipinto a smalto, bitume e tempera. Paolo Picozza impiega spesso il bitume nelle sue tele, è un tratto distintivo della sua pittura. Un inchiostro anonimo nel paesaggio urbano che ormai nessuno nota più e che accomuna le città del mondo. La pittura di Picozza elabora e rilegge il paesaggio cittadino come un infinito collage di luoghi abbandonati, residui di una passata economia industriale: aree fabbricabili in abbandono, terre di nessuno e periferie vuote che Goffredo Fofi ha definito come <[...] lo scenario della nostra assenza e della nostra incapacità di intervenire a ripristinare il bello e l’umano [...]>.
In mostra carte di piccole dimensioni, disposte in sequenza, come una pellicola che si sbobina. Lavori ad olio realizzati con pennellate di colore nero nette ed essenziali, che richiamano la gestualità dell’espressionismo astratto di Franz Kline o le xilografie anni Ottanta di Anselm Kiefer.
. A. Bonito Oliva
Le architetture disegnate con tratti decisi si delineano anche nelle carte di medio formato eseguite con olio, bitume, acrilico e interventi di biacca. . M. Tonelli
Le carte hanno il pregio di rivelare aspetti meno noti/conosciuti della ricerca pittorica di un artista. La pittura su carta offre una prospettiva ulteriore sull’aspetto progettuale che sta alla base dell’elaborazione pittorica. Il dipinto su carta ha l’immediatezza di uno studio ed è l’idea in fase embrionale.

Paolo Picozza è nato a Latina nel 1970. Vive e lavora a Roma.

Mostre personali (selezione)
2010 Paolo Picozza. Carte, Galleria Rubin, Milano
2008 Apnea, Galerie Fabrice Galvani, Tolosa (F)
2008 Apnea, Galleria Il Segno, Roma
2008 Paolo Picozza, a cura F. Sargentini, Galleria L’Attico, Roma
2007 Paolo Picozza, Galleria Damiano La Piccirella, Firenze
2007 MiArt, Milano, Galleria Il Segno
2005 Milano solo andata, Galleria L’Affiche, Milano.
2004 Niemandsland, Carloni Spazio Arte, Francoforte (D)
2004 Sentito nero, a cura di F. Antonini e G. C. de Feo, Galleria Il Segno, Roma,
2003 Terrain vague, Galleria L’Affiche, Milano
2001 Bitume le onde di terra le onde metropolitane, Galleria Al Ferro di Cavallo, Roma
1994 Wie haut, Kunstaus Tacheles, Berlino (D)
1994 Similpelle, Galleria Al Ferro di Cavallo, Roma

Mostre collettive (selezione)
2010 Artefiera, Bologna, Galleria Il Segno
2008 Ortus Artis e Fresco Bosco, a cura di A. Bonito Oliva,
Certosa di San Lorenzo, Padula, Sa
2008 Premio Michetti – I labirinti della bellezza, LIX edizione, a cura di M. Calvesi,
A. Imponente e A. Monferini, Fondazione Michetti, Francavilla al Mare, Ch
2007 DE-FORMA. Il superamento dell’Informale: dalla Percezione pittorica alla Nuova
Astrazione, a cura di C. Materazzo, Associazione Amici per Castelbasso,
Castelbasso, Te
2006 Grazie per una volta, omaggio di 47 artisti a Giacinto Cerone,
Valentina Bonomo artecontemporanea, Roma
2006 Pittori al muro, a cura di M. Tonelli, Galleria L’Attico, Roma
2005 Paolo Picozza – Alessandra Giovannoni, Il Giardino del lago, Galleria Il Segno, Roma
2005 Match – Critici a confronto, a cura di L. Canova e M. Tonelli, Galleria Russo, Roma
2005 Selezione artisti Premio Morlotti, Galleria Area Protetta, Clusone, Bg
2005 Premio Morlotti Imbersago, X edizione, Imbersago, Lc
2005 Arte Contemporanea per i Rifugiati, III edizone, Musei di San Salvatore
in Lauro, Christie’s, Roma
2004 Roma Punto Uno, Seoul, PICI Gallery (ROK)
2004 Roma Punto Uno, Tokyo Design Center, Tokyo (J)
2004 Roma Punto Uno, Kuchu Tein Tenbodai Sky Gallery, Osaka (J)
2004 Architetture, a cura di A. Riva, Libreria Franco Maria Ricci, Milano
2004 Notturni, Galleria Il Segno, Roma
2004 Dal profondo, a cura di S. Carloni e T. Löhr, Fortezza di Magonza, Magonza (D)
2004 7 dal profondo, Carloni Spazio Arte, Francoforte (D)
2004 Arte contemporanea per i rifugiati, II edizione, Musei di San Salvatore in Lauro, Roma
2004 Salone di Maggio. La Natura e l’uomo, Complesso del Vittoriano, Roma
2003 Contemporanea 1945 – 2003. Riflessioni per una storia delle arti visive,
Palazzo M, Latina
2000 Underground Interzone Interdisziplinares Kunstproject, Rathaus Passage
Alexander Platz, Berlino (D)
2000 Nebenfach fotografie, Schau Tankstelle Gallery, Berlino (D)
2000 Il furore dei novanta, a cura di D. Quinones e B. Draz, Kunsthaus Tascheles, Berlino (D)
2000 2, Schau Tankstelle Gallery, Berlino (D)
1994 Veleni 35 Esempi, Galleria Al Ferro di Cavallo, Roma

Galleria Rubin, via Bonvesin de la Riva 5, Milano tel. 0236561080 inforubin@galleriarubin.com www.galleriarubin.com
Orario di apertura : martedì – sabato, 14.30 – 19.30 e su appuntamento

Acquerelli. Luca Scacchetti.

Luca Scacchetti. Acquerelli

19 marzo – 24 aprile 2010

Inaugurazione: giovedì 18 marzo 2010, ore 19.00

La Galleria Rubin inaugura due mostre in parallelo: nella sala 1 Paolo Picozza. Carte e ospitata nella Project Room: Luca Scacchetti. Acquerelli.

Luca Scacchetti è un architetto milanese che lavora sul progetto fissando le proprie idee attraverso una strada oggi inusuale e in qualche modo antica: quella del disegno manuale. Nella Project Room di Galleria Rubin saranno esposte una ventina di opere che mescolano lo studio architettonico con la libertà espressiva della macchia di acqua e colore. La mostra mette in evidenza come per Scacchetti il disegno sia luogo ove si depositano e maturano i caratteri stessi
di progetti e realizzazioni future.
< Il disegno, questo tipo di disegno, diviene la diretta traduzione di un pensiero, di una architettura generale, immaginata, pro-gettata. E spesso il pensiero è aiutato, sottolineato, reso magico da un incidente, da un imprecisione, da una macchia, da una sbavatura, dalla non prevedibilità totale del segno.>. (L. Scacchetti)

Luca Scacchetti Nato a Milano nel 1952, città in cui vive e lavora. Nel 1975 si laurea alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Nel 1978 fonda lo Studio di Architettura Luca Scacchetti che si avvale della collaborazione di architetti, urbanisti, storici, strutturisti e designer. Dopo la laurea svolge attività didattica in sedi istituzionali milanesi quali il Politecnico, lo IED – Istituto Europeo di Design e l’Accademia delle Belle Arti di Brera. Dal 1990 al 1995 è direttore del Dipartimento di Architettura dello IED -. Scrive saggi e articoli riguardanti la storia dell’architettura, la metodologia della progettazione architettonica e i rapporti tra questa e il design industriale. Ha partecipato a numerosi convegni e conferenze in Italia, Europa, Medio Oriente, Est Asiatico e Stati Uniti. Progetta e realizza opere in Italia e in altri paesi, come Giappone, Spagna, Grecia, Cina, Kazakistan, Russia, variando i propri temi dalla scala urbana, agli edifici pubblici e privati, agli alberghi, alle ristrutturazioni di edifici e di interni. Si occupa inoltre di design, collaborando con importanti aziende italiane ed europee nel campo del mobile, dell’illuminazione e dell’oggettistica.
Oltre a riviste nazionali ed estere, cinque le monografie che documentano il suo lavoro: Francesco Moschini, Luca Scacchetti – forme oggetti architetture 1975/1985, ed. Kappa, Roma 1986; Vanni Pasca, Walking in different ways, ed. Tecno, Roma 1990; AA.VV., Luca Scacchetti – architetture, con saggi a cura di E. Ambasz, R. Bofill, A. Cantafora, G. Motta, F. Moschini e P. Portoghesi, ed. Idea Books, Milano 1991; Luca Scacchetti – disegni 1983/2002 con saggi di P. Portoghesi e M. Brusatin, ed. Federico Motta, Milano, 2002; Alfabeto. 82 progetti di design di Luca Scacchetti con saggi di F. Burkardt, M. Byars, A. Colonnetti e V. Pasca, Editrice Compositori, Bologna, 2006;

Galleria Rubin, via Bonvesin de la Riva 5, Milano tel. 0236561080 inforubin@galleriarubin.com www.galleriarubin.com
Orario di apertura: martedì – sabato, 14.30 – 19.30 e su appuntamento

Allo showroom De Masi, dal 3 al 31 dicembre, la mostra “A! Incontro tra un’artista e un architetto che diventa artista”

Da giovedì 3 dicembre prende il via “A! Incontro tra un’artista e un architetto”, una mostra unica in quanto fusione perfetta fra due figure solo apparentemente diverse e, invece, ugualmente impegnate nella costante ricerca dello stimolo che consente di esplorare l’immenso ignoto che è l’Arte con la A maiuscola.

A far da palcoscenico lo showroom De Masi (Via Gargano, 5/7 b), un luogo ideale per ospitare la creatività artistica, in quanto si srotola come un racconto capace di svelare le infinite sfaccettature dell’universo multiforme dell’architettura.

Continue reading ‘Allo showroom De Masi, dal 3 al 31 dicembre, la mostra “A! Incontro tra un’artista e un architetto che diventa artista”’

Personale di Roberto Mercoldi – Intro(pro)spettive

Titolo dell’evento: Intro(pro)spettive
Artista: Roberto Mercoldi
Spazio espositivo : Zenworld Via degli Scipioni, 243 – 00192 Roma
Data di vernissage: 21 luglio
Data di chiusura: 31 agosto
Orari di apertura: Info orari 06.3213420 Info mostra 339.6625523
Ingresso libero
Orario di vernissage: 18,30-19,30
Curatrice : Tiziana Di Bartolomeo
Ufficio stampa: ufficiostampa@espressionidarte.it ;
www.espressionidarte.it
Testo critico di presentazione:
testo di Gianluca Tedaldi
www.zenworld.it
www.robertomercoldi.it

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Il Mondo di Kazuhide Takahama

24/25/26-04-09

PARCO ESPOSIZIONI di NOVEGRO – VI Edizione di NOVEGRONOVECENTO
Linate – Milano

IL MONDO DI KAZUHIDE TAKAHAMA
UN DESIGNER TRA ORIENTE e OCCIDENTE

Continue reading ‘Il Mondo di Kazuhide Takahama’

Maria Crosti

Lunedì 2 febbraio 2009 la galleria ARTRA di Milano inaugura una personale di Maria Crosti, giovane artista milanese.

È da molti anni che attraverso con gli occhi le forme geometrico – architettoniche descritte da Maria Crosti e sempre vi ho riconosciuto la sapienza del tratto, la forza delle linee, ora marcate ora lievi, proprie di chi ha frequentato con disciplina l’arte del disegno facendone un proprio consapevole mezzo di espressione culturale e non solo emotivo.

Continue reading ‘Maria Crosti’

L’Architetto Ugo Sasso non c’è più

L’architetto Ugo Sasso ha perso la vita il 9 gennaio 2009 in Venezuela, travolto dalla corrente marina, mentre faceva il bagno nell’isola di Margarita, durante una breve tappa naturalistica del viaggio verso Berkley, dove lo aspettava lo scienziato Fritjof Capra, da sempre punto di riferimento della sua opera.

Ugo Sasso era un bioarchitetto nel significato del termine che lui stesso aveva contribuito a definire, fondando nel 1991 a Bolzano l’Istituto nazionale di bioarchitettura.

Allora in Italia la parola “ecologia” era quasi sconosciuta dall’opinione pubblica ma già da qualche anno lui trascinava un pugno di presunti architetti visionari nel Nord dell’Europa a vedere come bisognava costruire per rispettare l’uomo e l’ambiente.

Nato ad Asmara nel 1947, cresciuto in Veneto, laureatosi nel 1971 con Carlo Scarpa, Sasso ha collaborato con i grandi della progettazione ecologica (Kroll, Krusche, Kier), direttore scientifico della “Rivista di bioarchitettura”, ha tenuto corsi e master in numerose università italiane, ha realizzato a Bolzano nel 1994 il primo condominio ecologico italiano finanziato con soldi pubblici.

Nel vasto panorama internazionale della bioarchitettura Ugo Sasso ha portato un concetto originale tutto italiano, quello che il progetto ecologico non deve esaurirsi nell’edificio eco-sostenibile, ma deve avere al centro l’uomo, la qualità sociale del vivere della persona che vi andrà ad abitare, la sua l’appartenenza al luogo geografico e sociale, la salvaguardia del suo mondo di relazioni stratificatosi attraverso il tempo nelle città e nei paesi.

“Per comprendere tutto ciò –diceva- occorre dimenticare la “casa-macchina per abitare di Le Courbusier” e pensare ai quartieri storici delle città italiane, ai piccoli paesi con case magari vecchie, dove però la comunità vive serenamente.”

Ugo Sasso ha consegnato la sua filosofia del vivere e del progettare un’eco-architettura a misura d’uomo, che sia molto più del costruire in modo ecocompatibile e biosostenibile, ad un’intera generazione di sensibili architetti e di giovani studenti dei suoi corsi universitari che adesso, con l’ Istituto nazionale di bioarchitettura, potranno continuare i suoi progetti, pur nel dolore e nel rimpianto del suo mite sorriso e della sua preziosa opera.

Artecinema, 13ma edizione del Festival Internazionale di Film Sull’Arte Contemporanea (16-19 ottobre Napoli, Teatro Augusteo)

Trenta i film in lingua originale con traduzioni simultanee, due grandi anteprime e una produzione del festival sono i numeri della tredicesima edizione di Artecinema, che si svolgerà a Napoli dal 16 al 19 ottobre prossimi presso il Teatro Augusteo, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

Curato da Laura Trisorio, Artecinema è uno dei più importanti festival italiani interamente dedicati al documentario sull’arte; è diviso in tre sezioni – Arte&Dintorni, Fotografia, Architettura – ed è arricchito da incontri e dibattiti con registi e produttori.

Per la sezione Arte&Dintorni, Artecinema presenta in anteprima europea un intenso documentario su Louise Bourgeois, diretto dalle statunitensi Marion Cajori ed Amei Wallach (The Spider, The Mistress and The Tangerine).

Grazie alla presenza di Amei Wallach, critico d’arte alla sua prima prova di regia, il pubblico del festival potrà ascoltare le fasi cruciali della realizzazione del complesso lungometraggio, che copre un intervallo di tempo di 12 anni e racconta la vita della notissima scultrice – oggi 97nne – alla quale il Museo di Capodimonte dedica, proprio nei giorni del festival, un’ampia mostra.

In anteprima assoluta, Ettore Spalletti, un ritratto del grande artista italiano firmato da Pappi Corsicato per Artecinema Produzioni. La pellicola sarà presentata dal regista.

Il festival offre una preziosa occasione per comprendere la poetica degli artisti, conoscere a fondo il loro lavoro e vedere come la critica ed il pubblico di altri paesi hanno accolto nel tempo il loro linguaggio.
La grande mostra di Anish Kapoor presso l’Haus der Kunst di Monaco di Baviera, è il soggetto del film diretto da John Wyver, regista e produttore britannico, che sarà a Napoli per presentare il suo film.
Vedremo un insolito Damien Hirst in veste di collezionista (Damien Hirst: Addicted to Art) e documentari su Francis Bacon, Rebecca Horn, Richard Serra, Gregor Schneider, Gerhard Richter, Bob Wilson, Ernesto Neto, Christo, Keith Sonnier, Takashi Murakami, Antony Gormley, Pablo Picasso, Keith Haring e Daniel Buren che sarà presente in quei giorni a Napoli con un progetto in situ presso lo Studio Trisorio.

Tra gli altri registi italiani selezionati in Arte&Dintorni, Massimo Andrei, regista di Mater Natura, presenta il ritratto di una giovane artista napoletana, Roxy in the box, in Schiaffilife.

Nella sezione Fotografia sono in programma film su Andres Serrano, Edward Weston e Hiroshi Sugimoto, mentre la sezione Architettura presenta l’inedito di Branka Bogdanov sull’edificazione del nuovo ICA (The Institute of Contemporary Art) di Boston; il documentario sugli esordi del Deconstruttivismo alla fine degli anni ’80, con protagonisti Peter Eisenman, Frank Gehry, Zaha Hadid, Coop Himmelblau, Rem Koolhaas, Daniel Libeskind, Michael Sorkin, Bernard Tschumi, Hajime Yatsuka; il documentario Flights of Fancy sulla nuova concezione di architettura degli aeroporti, prendendo in esame quello di Denver.

“Il Festival” afferma Laura Trisorio “è uno strumento straordinario per conoscere il mondo degli artisti dal di dentro. Un’occasione rara per sentirli parlare del loro lavoro, entrare nei loro atelier, vederli all’opera mentre preparano una mostra. Grazie anche alle proiezioni in lingua originale, al sito ed al catalogo in italiano e inglese, il festival è sin dalle prime edizioni un appuntamento molto seguito da appassionati di cinema ed arte provenienti da tutto il mondo”.

Artecinema
Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea
13ma Edizione: 16/19 ottobre 2008
Inaugurazione giovedì 16 ottobre ore 20
venerdì 17, sabato 18 ottobre, Ore 17/24
domenica 19 ottobre 2008, ore 16/24
Teatro Augusteo
Piazzetta Duca D’Aosta 263 (ex Piazzetta Augusteo), Napoli
Ingresso alle proiezioni e catalogo: gratuito
Lingua Originale/traduzioni simultanee
www.artecinema.com

Informazioni generali (da pubblicare):
Associazione Culturale Trisorio
Riviera di Chiaia 215
80121 Napoli
Tel/fax +39 081 414306
info@artecinema.com
Orari: ore 10-13; 16-19

Informazioni sui Trasporti Pubblici
Piazzetta Augusteo è nella zona pedonale del centro.
Nella Piazza vi è la stazione di arrivo e partenza della Funicolare Centrale
(tutti gli orari su www.anm.it, biglietto a tempo euro 1,10)
Dalla stazione Centrale con il bus: R1
Dall’Aeroporto: bus navetta veloce “Alibus” fino allo stazionamento (Piazza Municipio), quindi a piedi per 500 metri fino a Piazza Trieste e Trento, percorrere la strada a destra della Piazza per 100 metri e si arriva a piazzetta Augusteo.
Metropolitane: fermata Montesanto (15 minuti di distanza a piedi)

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