Tag Archive for 'firenze'

MARYLU MELO – INTONAZIONI MUSICALI EMOTIVE DEL COLORE

ASSOCIAZIONE CULTURALE GADARTE: MARYLU MELO – INTONAZIONI MUSICALI EMOTIVE DEL COLORE

da Sabato 24 Aprile 2010 a Mercoledì 5 Maggio 2010

Inaugurazione: Sabato Sabato 24 Aprile 2010 ore 17,30

Sede: L’Associazione Culturale GADARTE – FIRENZE – via S. Egidio 27/r Tel. 055 2480333 Cell.: 3342200453

MARYLU MELO – INTONAZIONI MUSICALI EMOTIVE DEL COLORE

Si inaugura sabato 24 Aprile 2010 alle ore 17,30 presso la storica Associazione Culturale GADARTE, negli spazi espositivi dell’Associazione in via S. Egidio 27r (a 200 metri dal Duomo di Firenze) e per la prima volta con Mostra Personale a Firenze, la mostra “Intonazioni musicali emotive del colore” dell’artista italo/brasiliana MARYLU MELO, a cura del Cav. Marco SISANI .

Marylu Melo (originaria di Fortaleza, uno stato al nord-est in brasile) inizia la sua attivita’ pittorica a partire dalla fine degli anni novanta, trovando da subito e d’istinto una grande capacita ad esprimersi su tele di notevole formato.
A Curitiba (Brasile) e’ scoperta da Ennio Marques Ferreira, importante critico d’arte e direttore del museo “Casa Andrade Muricy” e negli anni successivi espone in varie gallerie d’arte ottenendo subito
un importante successo di critica e pubblico. Risposatasi con un professionista italiano, vive attualmente tra il Brasile e l’Italia continuando la attivita’ pittorica, con lo stesso entusiasmo, spontaneita’ ed istinto.
Inizia esponendo in varie Gallerie d’Arte a Curitiba (Paranà) ed a San Paolo (san Paolo). In italia espone a Pisa, Milano, Firenze.

In occasione della personale presso GAMeC CentroArteModerna il direttore Massimiliano Sbrana ha scritto ” … Forza e gestualità prorompono violentemente sulla superficie pittorica, invadono la spazio creativo caricando l’opera
di significati incosci e creati dall’istinto, dove i colori, costituiti in prevalenza da tinte decise, rendono le immagine ancora più cariche di emotività e tese a provocare l’interessato sguardo dello spettatore … “.

La mostra proseguirà fino al 5 Maggio 2010 con orario 16.30 – 19.30 ; chiuso festivi e lunedì (Ingresso libero) – Per contatti con l’Artista: marylumelo@hotmail.it

Ufficio stampa:
Massimiliano Sbrana
mobile +39 3393961536
e-mail: mostre@centroartemoderna.com

Bildung

Manufatti ed artefatti. la clessidra della forma complessa. Dialogo a più voci.

Espongono Eva Basile, Silvia Cardini, Lino Centi, Terry Davies, Antonio Dei Rossi, Lucio Diana, Marjon Hoogendyk e Stefano Innocenti
A cura di Angelo Minisci

Durata e luogo della mostra:
Firenze 13 marzo-13 aprile 2010.
Inaugurazione:
13 marzo ore 18.00
Orario della mostra:
10-13, 16-20
Ufficio stampa: Studio Bl@m design & comunicazione
Giorno di chiusura:
lunedì

L’arte contemporanea nella produzione di manufatti si esprime in tre modi principali, autonomi ma interrelati: Arte, Design, Artigianato Artistico. La terminologia in uso oggi appare ambigua ed obsoleta. Forse la creatività contemporanea non può più essere riconducibile alle divisioni storiche e alle loro implicite gerarchie di valori. I tre sistemi dovrebbero essere considerati equivalenti nel loro momento ideativo e progettuale e distinguibili e apprezzabili secondo i modi di produzione, di distribuzione e di consumo che li caratterizzano e le loro strategie di immagine e di comunicazione. È qualcosa d’altro?
Bildung è una visione trasversale, materiali diversi, mani del fare discordi rendono possibili mondi differenti. E’ la forza della sua visione che costruisce la potenza stessa, e questo non dipende dalla complessità degli strumenti e dei manufatti-artefatti messi in gioco. Questa collisione delle parti come tentativo anche scontato di creare scambio, un “éclat”, delle scintille, un piccolo fuoco, un insistere sulle differenze come valore.
La post-realtà dell’arte e della forma, la fiction immateriale si concludono con il smascheramento lì dove il microscopio della ricerca tecnologica decide i labirinti relazionali che danno origine ai percorsi di memoria e di funzione nella macchina del presente, in vista già di un futuro in cui la progettualità risulti essere consapevole del suo peso specifico, ovvero di ciò che negli anni dell’apoteosi virtuale avevamo dimenticato: di quella radice reale che è anche nell’esasperata tecnologia dell’elettronica, il peso specifico di un file, la sua impossibile riduzione ad oggetto, ma allo stesso tempo la sua irriducibile consistenza materiale.
Bildung è un nuovo inizio, il progetto non insegue problemi che sembrano correre troppo veloci ma si ferma a riflettere sull’essenza stessa di questi problemi, perché solo ponendoci l’obiettivo di un modello di trasformazione riusciamo anche a dare senso al nostro progetto. La strada appare in salita e da un’analisi più attenta emerge che, come scrive J. L. Le Moigne, “la complessità è nel codice e non nella natura delle cose… e dunque… se costruita, la complessità più inestricabile diventa progettabile”. Il fenomeno prodotto non è in sé né semplice né complesso; ma è chi lo osserva che lo percepisce, sulla base della sua esperienza cognitiva ed emozionale in termini di disordine, molteplicità di elementi, difficoltà… potremmo ridefinirla come una poetica del frammento. Un’espressione non ermetica ma ricca, diversa, capace di trasmettere un’emozione sottilissima.

Incipit

INCIPIT
Caterina Arcuri, Fabio Cresci, Giulio De Mitri, Massimo Innocenti, Francesco Landucci, Mauro Manetti, Walter Puppo, Addo L. Trinci

sede espositiva: Galleria Tannaz
Via dell’oche, 9 – 11/r – 50122 Firenze
date: 19 dicembre 2009 – 20 febbraio 2010
orario: da martedì a sabato ore 10 -13, 16 -20 e su appuntamento
tel. 055 219274
Galleria Tannaz ha l’obiettivo di divenire “luogo di cultura” e sede espositiva, in linea con le tendenze europee sull’arte contemporanea, e di aprire uno spiraglio sull’arte e la cultura a Firenze. La nuova galleria d’arte presenta una interessante iniziativa culturale e realizza una commistione significativa fra otto artisti dell’arte contemporanea. La rassegna, significativamente intitolata incipit, vede riuniti i lavori di Caterina Arcuri, Fabio Cresci, Giulio De Mitri, Massimo Innocenti, Francesco Landucci, Mauro Manetti, Walter Puppo, Addo L. Trinci, a cura di Angela Sanna. Le opere cercano, toccano, indagano la dimensione dell’inizio, ricongiungendosi naturalmente nella loro diversità e manifestandosi come parte simbolica di un tutt’uno universale al cui equilibrio e alla cui complessità concorrono la più elementare delle particelle, il più semplice dei gesti, il più remoto dei pensieri. Esplorando i lavori degli artisti, possiamo tracciare il pensiero artistico che ognuno di loro ha sviluppato.

Concerto dell’Accademia dei Musici “Francesco Petrarca”

Tra Cinque e Seicento, musiche di corte e …cortile

Giovedì 26 febbraio 2009 alle ore 17.00 presso il Padiglione Centrale dei Magazzini Generali e Silos spa di Firenze – via Panciatichi 14 – all’interno della Mostra «Cherubino Alberti – La Luce Incisa»
Ingresso gratuito

Continue reading ‘Concerto dell’Accademia dei Musici “Francesco Petrarca”’

Inedito di Rembrandt all’Accademia delle Arti del Disegno

Nel contesto della mostra Cherubino Alberti la luce incisa (Accademia delle Arti del Disegno – P.zza San Marco Firenze – aperta fino a fine mese) sarà esposta a partire da sabato 27, in anteprima mondiale, un’incisione del sommo artista olandese. Si tratta di un’incisione, ritratto della madre del maestro, conosciuta in unica copia ed unico stato.
Per questo ritratto l’artista si avvale dell’uso di più tecniche, ma lo stesso è costruito anche nella misura di quel segno che è andato a completarsi ruga per ruga con il trascorrere del tempo.
Rembrandt, probabilmente, ha continuato ad osservare la madre e ad invecchiare questo suo personalissimo ritratto intento a cogliere segno dopo segno tutti i mutamenti dell’aspetto interiore più che esteriore quasi anticipando di oltre duecento anni, “poeta maledetto”, il romanzo di Oscar Wilde.
Si deve essere consumata una grande tragedia quando l’anima della vecchia madre Neeltje è volata via! Chissà se il figlio aveva già tracciato o aveva da tracciare l’ultimo segno nero!
Di questa opera conosciamo esclusivamente lo “stato” che stiamo analizzando e questo si spiega perché Rembrandt non aveva bisogno di prove di stampa per un opera che sicuramente non era in vendita e che ha stampato su un foglio di pregiatissima Gampi, tinta sul verso, perché la trasparenza della carta permetta alla luce di filtrare e dar vita.

INFO
info@graficaeucenter.it
www.graficaeucenter.it
tel.3384659265
tel 3331224752

Accademia delle Arti e del Disegno: Cherubino Alberti “la luce incisa”

Dal 7 al 30 dicembre 2008 l’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze ospiterà in mostra La luce incisa, raffinata selezione di stampe da incisioni di Cherubino Alberti.
Nella splendida cornice della galleria saranno esposte opere di un artista che, vissuto a cavallo tra ‘500 e ‘600, è considerato tra i più grandi virtuosi del bulino. La qualità dei fogli, giunti a noi, direttamente dal Cinquecento, fa sì che un italiano si possa inserire, di diritto, tra i grandi maestri europei dell’incisione quale trait d’union tra Albrecht Dürer e Rembrandt. Attraverso le stampe esposte sarà possibile ricostruire una sorta di percorso umano ed artistico del Maestro cui dobbiamo anche gli affreschi della sala Clementina in Vaticano e della Farnesina.
Ad accompagnare ed impreziosire il prestigioso evento – patrocinato da Regione Toscana, provincia di Arezzo e Comune di Sansepolcro – a cura degli esperti del Grafica European Center of Fine Arts, anche il primo catalogo/repertorio delle incisioni dell’Alberti che, ricco di un imponente apparato critico e bibliografico, amplia considerevolmente il corpus dell’opera incisa fin qui attribuita al nostro.

Info: info@graficaeucenter.it
www.graficaeucenter.it
3384659265/3331224752

Personale di Cristina Annino

Mostra Personale di Cristina Annino
8 Novembre 2008 -29 Novembre
inaugurazione sabato h. 16

Biblioteca P.P. Pasolini – Spinaceto
Viale dei Caduti per la Resistenza, 410/b – 00128 Roma
contatti telefono (0039) 06 45460521
fax (0039) 06 5083275
e-mail : pasolini@bibliotechediroma.it
a cura di : Sebastiano Messina e Tiziana Di Bartolomeo
critica di: Gianluca Tedaldi
ufficiostampa : ufficiostampa@espressionidarte.it

Cristina Annino
Ho conosciuto Cristina come poetessa e, per me, le sue poesie hanno bisogno di lei per essere appieno apprezzate, come il cibo servito da chi l‘ha fatto.
Che un’artista già completa scopra di essere anche creativa con altri mezzi e linguaggio mi appare quasi come il biblico dono di parlare lingue ignote. Una sovrabbondanza di talento, certo, ma ciò che più importa è la circostanza che nelle poesie e nella pittura Cristina Annino si è trovata di fronte a una scelta obbligata. La sua intensa vita interiore prorompe e scava da sé la strada, non solo per quanto riguarda temi o atmosfere ma, in senso ben più originario, crea linguaggio.
Vorrei insistere sulla singolarità del fenomeno che Cristina Annino rappresenta come pittrice: è quasi inaudito esordire e farlo in un modo che, a chi non conosca la storia precedente, sembri il frutto di un cammino lungo. Ho l’immagine di Atena che balza adulta e già armata dalla testa di Giove.
Il suo stile è come quello di uno Chagall senza ammiccamenti: nuovissimi motivi come il Cristo-fiotto in cui manca la testa e il sangue si riversa nel cosmo; la figura della madre, immensa e innocua simile alle presenze di gatti, cani, uccelli: rapaci solo d’aspetto. Ogni sua tela è interessante come un racconto e nessuna storia già conosciuta potrebbe dirsi tale se già l’avessimo sentita: Cristina non “pesticcia” sul posto dove si è trovata a suo agio, si muove. A casa sua ha dipinto porte e credenze, mobili, cornici non per gusto arredatore ma perché forse da bambina avrebbe forse fatto lo stesso, se avesse potuto. Gode al dipingere come godeva a fare versi da piccola, gioca.
A paragone di questo profilo, pensiamo un momento cosa significhi “non” giocare, fare arte per programma o per calcolo. Sicuramente non ci si diverte, forse ad un certo punto le cose da dire diventano meno di quelle che effettivamente escono allo scoperto perché si è trascinati da un qualche obbligo col successo; insomma si produce, come in economia. Cosa resta di quella piccola profezia che ci si attende da ogni quadro?
Tornando a Cristina, la sua naturale tendenza ad invadere casa e vita con la pittura dà conforto a qualunque collega perché nessuno che faccia questa scelta di vita è mai veramente sicuro di non illudersi. Vedere che le immagini escono dalla sua mano come parole dalla bocca fa apparire naturale questa attività e di questo c’è molto bisogno perché ciò che si definisce come “arte” in questo momento è cosa assai sfuggente.
La stessa idea di fare una mostra è, a ben considerare, un azzardo. Il posto dove si creano occasioni di commercio e di successo è probabilmente un’utopia, un non luogo, un mito che attrae perché dà per certo quello che la ragione non concede. Fare oggi una mostra è una pazzia di spese e fatica, somiglia al gioco dei bambini che vogliono guidare una vettura e così spingono l’automobilina con i loro stessi piedi. Però…
Chi è spettatore di questa occasione d’arte non abbia da temere se la grande precarietà del viver pittoresco gli viene confidata. Sappia finalmente che tutto questo allestimento è per lui, per lei. Un momento che ha l’irragionevolezza ed è leggero come il gioco. D’altra parte, giocare è un privilegio che poi si perde da grandi.
Gianluca Tedaldi, ottobre 2008

Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea – CITTA’ D’ITALIA TRA ARTE E SIMBOLI

Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea

11-24 ottobre ‘08

Espongono:
Beatrice Carbonari, Giuseppe Cascella, Antonio Crestanello, Victor Deleo, Fausto De Marinis, Giuseppe Gambino, Maria Gerardi, Marzia Giacobbe, Claudio Giulianelli, Dolores Lazzari, Donato Lotito, Livio Lovisone, Hedy Maimann, Emanuela Messena, Giovanni Murganti, Berta Otero Alcubilla, Luana Tallarita, Gianni Zaccone, Daniela Zocca

Taormina Gallery è lieta di presentare la Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea CITTA’ D’ITALIA TRA ARTE E SIMBOLI, curata dal critico e storico dell’arte Sabrina Falzone e coordinata dalla direttrice Rosi Raneri, che insieme hanno dato vita al nuovo progetto espositivo.
La mostra sarà allestita dall’11 al 24 ottobre ’08 presso la storica Galleria d’Arte Taormina Gallery, ubicata nel centro storico di Taormina, crocevia da sempre amato dal turismo internazionale.

Continue reading ‘Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea – CITTA’ D’ITALIA TRA ARTE E SIMBOLI’

Autorizzazioni on line per i trasporti eccezionali

trasporti eccezionali1400 km di strade provinciali, 2 mila aziende di trasporto, 1500 autorizzazioni rilasciate all’anno, 18 giorni di attesa media, 50 mila fogli di carta l’anno di pratiche, ma con un servizio di autorizzazioni on line per il Trasporto eccezionale, i tempi di rilascio sarebbero dimezzati e in due anni si arriverebbe praticamente all’azzeramento del consumo di carta. A questo punto un nuovo servizio che è stato voluto dalla Provincia per quanti lavorano nel mondo dei trasporti eccezionali permettendo loro di non dover più raggiungere fisicamente gli uffici della Provincia per fare le pratiche necessarie in tale settore. Continue reading ‘Autorizzazioni on line per i trasporti eccezionali’

Juventus – Fiorentina : i Viola entrano nella storia

FiorentinaAl Delle Alpi risuona un’ entusiasta garrisca al vento il labaro viola… dagli spalti dei fiorentini.
La Fiorentina realizza il sogno dei suoi tifosi battendo la Juventus a Torino. Un sogno grande quanto quello della Champions League, sempre più vicina.

Si comincia a sognare fin dal 18° del primo tempo, quando Massimo Gobbi porta in vantaggio la Fiorentina su assist di Jorgensen. Passano 10 minuti e Sissoko approfitta dell’uscita di Frey per insaccare la palla del pareggio. All’ 11° del secondo tempo un Camoranesi inspiegabilmente solo in area di rigore segna la seconda rete per la Signora. Bisogna aspettare il 29° per il pareggio, ottenuto grazie al gol di Papa Waigo su assist di Pazzini. E poi via fino all’insperato finale, il bellissimo gol di testa realizzato da Osvaldo al secondo minuto di recupero che regala ai Viola l’agognata vittoria. Continue reading ‘Juventus – Fiorentina : i Viola entrano nella storia’