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Rosaspinto ricerca ARTISTI

Rosaspinto è un laboratorio creativo, officina di arti e mestieri, termometro di umori contemporanei e sigla di impulsi artistici.

Rosaspinto coinvolge il più ampio spettro di espressioni artistiche, senza costrizioni di genere, creazioni di barriere o nicchie privilegiate.

Rosaspinto è il frutto della collaborazione tra diverse sensibilità professionali, umane e generazionali accomunate da una precisa ambizione etica, di libertà espressiva e sensibilizzazione artistica.

Rosaspinto concretamente è una società culturale che intende istituire un programma di cultura democraticamente organizzato, assicurando piena libertà artistica di idee e ampie opportunità espressive, promuovendo attività permanenti e l’organizzazione di manifestazioni itineranti.

Rosaspinto punta a realizzare un centro di documentazione artistica globale collegato in sinergia con centri nazionali ed esteri, per ampliare e promuovere la valorizzazione del proprio operato. Non solo dunque creare una sede espositiva permanente che si consolidi nel panorama culturale nazionale, ma una realtà aperta ed in continua evoluzione, centro di sperimentazione e performance con specifici laboratori audiovisivi, musicali, teatrali .

Rosaspinto crede nella indubbia necessità di valorizzare e focalizzare la propria attività promozionale anche su figure di giovani talenti emergenti, nuovi artisti che meritano di essere incoraggiati e sostenuti.

Rosaspinto si pone come realtà nuova, originale volta a realizzare collaborazioni improbabili, integrandosi con situazioni provocatoriamente non convenzionali, del tutto significative e autentiche.

Rosaspinto valorizzerà parallelamente all’attività espositiva e ad eventi audio-visuali, anche la comunicazione e promozione di attività commerciali nuove e inconsuete all’ambiente istituzionalizzato dell’arte.
Con progetti e idee che possono definirsi borderline catalizzerà l’attenzione dei media e del pubblico in situazioni e proposte del tutto nuove e creative, un detonatore artistico nella staticità metropolitana.

Per richiedere informazioni – inviare materiali – sponsorizzare progetti – comunicarci nuove idee
ROSASPINTO Via privata Schiaffino, 25, cap Milano tel. 3338864490
rosaspinto@hotmail.it Skype: indira rosaspinto

MOLTI PENSIERI VOGLIONO RESTARE COMETE, evento speciale nell’ambito di NEL NOME DEI PADRI

Periodo mostra: 27 gennaio 2010 – 8 febbraio 2010
Orario: tutti i giorni 10.00 -13.00 / 16.30 – 19.30; domenica/lunedì mattina chiuso
Sede: Bongiovanni Gallerie, Via Rizzoli 36 (Galleria Acquaderni 3/c-3/d) – 40126 Bologna
Tel. 051264681 – fax. 051264681
www.galleriabongiovanni.com – info@galleriabongiovanni.com

Sabato 30 gennaio, Bongiovanni Gallerie inaugura la mostra collettiva Nel Nome dei Padri, in occasione di Art White Night, la Notte Bianca dedicata all’arte nell’ambito di Arte Fiera 2010 per la quale tutta la città partecipa alla messa in scena dell’arte contemporanea. Bongiovanni Gallerie si inserisce nel programma illuminando questa lunga notte dedicata all’arte con opere inedite di dieci giovani artisti di fama nazionale e internazionale che riflettono sulla sacralità e sulle proprie radici etiche ed artistiche.

In occasione della vernice di Nel Nome dei Padri, Piero Casadei racconta la poetica teatrale di Leo De Berardinis attraverso gli scatti realizzati durante le otto pièces dello spettacolo dedicato all’artista Molti pensieri vogliono restare comete.
La mostra fotografica che Piero Casadei ha curato anche scenograficamente, a cui hanno fatto da cornice le note di Alessandro Saviozzi e la messa in scena, è accompagnata dalla presentazione di un libro che raccoglie i contributi critici e i pensieri dedicati al grande maestro. L’intero progetto si eleva in questo modo dal mero ricordo commemorativo per celebrare la forza del lavoro e del pensiero di Leo De Berardinis, perché “Il teatro è una grande forza civile. Il teatro toglie la vigliaccheria del vivere, toglie la paura del diverso, dell’altro, dell’ignoto, della vita e della morte”(Leo De Berardinis).

Su questo evento poliedrico si innesta Nel Nome dei Padri, un nuovo percorso tematico per Bongiovanni Gallerie e per la sua giovane curatrice, Raimonda Z. Bongiovanni, che ricerca opere di diversa natura tecnica ed artistica e le fa dialogare offrendo spunti per una profonda riflessione sulla natura umana.
La mostra unisce figure e metafore che incarnano i “Padri” dell’arte, della storia e della religione: i grandi artisti, i mentori ritratti da Grelo, le opere ispirate al mondo della letteratura come In the name of Wilde di Marco Distefano e le personalità della vita reale di Vincenzo Baldini. Le rivisitazioni delle raffigurazioni sacre e ancestrali come Angels Mist e le tre colonne Love Box di Mark Cottle, i Legami di sangue di Antonio Marino affiancano vere e proprie icone del cristianesimo create da Filippo Negroni, Roberto Lucifero, Lele De Bonis, Dino Buffagni con la sua opera Angeli non liberi o Gianluca Stumpo presente con il Cristo della Metropolitana. Immagini visibili e uniche del passato in un ideale connubio tra radici e innovazioni tecniche, tra arte antica e società moderna che vedrà la sua naturale conclusione nel ritorno simbolico alla “Casa del Padre” per una seconda mostra, prevista per il 2010, all’interno di una chiesa sconsacrata.

Come la vedi?

Marse e Museo di Fotografia Contemporanea presentano Come la vedi? Officina della Fotografia per gli adolescenti

L’Associazione Marse invita tutti i ragazzi dai 15 ai 20 anni al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo per partecipare all’Officina della Fotografia “Come la vedi?”, mercoledì 20 gennaio 2010 alle ore 17.
L’Officina si inserisce all’interno del progetto “StArt Up – Officine della Creatività”, finanziato da Regione Lombardia, Provincia di Milano e Ministero della Gioventù e realizzato, nella città di Cinisello Balsamo, dall’Associazione Marse in collaborazione con numerosi enti del territorio.
Le Officine, tutte completamente gratuite, sono percorsi nei quali i ragazzi possono sperimentare l’utilizzo di un particolare mezzo di espressione artistica: il video, la musica, il writing, il teatro, lo skating e la fotografia.
Per “Come la vedi?”, Officina della Fotografia, il Marse si avvale della collaborazione del Museo di Fotografia Contemporanea, con il quale ha elaborato un progetto che si articola in sette incontri, da gennaio a fine marzo, dedicati alla comunicazione attraverso le immagini dei lavori che verranno realizzati nelle altre Officine.
Il primo appuntamento di presentazione dell’Officina della Fotografia è mercoledì 20 gennaio 2010 alle ore 17 al Museo di Fotografia Contemporanea. Le iscrizioni sono ancora aperte.

Per informazioni e iscrizioni:
Associazione Marse – Sara
Via S. Eusebio 15, Cinisello Balsamo
t. 02.6185544, pariedispari@marse.it
www.marse.it

Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza – XV ed

Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza
“Il racconto di un luogo”
XV edizione

Triennale di Milano
Viale Alemagna 6, Milano

dal 24 gennaio al 7 febbraio 2010

Inaugurazione: sabato 23 gennaio 2010
ore 16.00 Salone d’Onore
‘La nuova fotografia Inglese’, conferenza di David Chandler, Responsabile di Photoworks, Brighton
ore 17.30 Salone d’Onore
presentazione del volume ‘Future Images’ a cura di Mario Cresci, Motta editore

ore 18.00 Salone d’Onore
premiazione e inaugurazione

Sono presenti in mostra i lavori di:
Arianna Arcara, Giusi Fanella, Olivier Fermariello, Noemie Goudal, Annette Jonak, Bernd Kleinheisterkamp, Patricia Neligan, Sophie Von Herzogemberg

La giuria, dopo essersi riunita in dicembre e aver selezionato gli autori presenti in mostra, si incontrerà nuovamente a mostra allestita per selezionare i vincitori del primo (3500 €) e del secondo premio (1500 €).

Il Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione, è stato istituito nel 1995 in memoria di Riccardo Pezza, giovane fotografo che compì i propri studi presso il CFP Bauer.
Il concorso è rivolto a giovani che abbiano condotto studi di fotografia dopo il diploma, e intende sottolineare l’importanza di una formazione di livello alto ai fini della costruzione di una figura di fotografo adeguata alla complessità della cultura contemporanea.

La manifestazione ha acquistato negli anni sempre maggiore rilevanza in ambito nazionale per la sua capacità di offrire uno sguardo critico sul panorama più interessante e vivo della giovane fotografia contemporanea.
Consapevoli della sempre più massiccia integrazione culturale e mobilità delle giovani generazioni, gli organizzatori del premio hanno ritenuto di irrinunciabile interesse allargare i confini del premio all’ambito europeo.
Il proposito è di ampliare sempre più il panorama della fotografia contemporanea: il concetto di luogo infatti, oggetto di moltissime ricerche, ha modificato a dismisura i suoi confini, non solo geografici, ma anche concettuali ed esistenziali.
Uno sguardo europeo è allora certamente più capace di abbracciare la complessità crescente del tema proposto dal premio, il racconto di un luogo, in quanto frutto di un patrimonio condiviso che si nutre di molteplici ricchezze e diversità culturali.
Molti dei giovani che hanno vinto le passate edizioni del Premio Riccardo Pezza, così come molti dei selezionati che vengono ogni anno presentati nella mostra, hanno trovato una significativa collocazione nel mondo dell’arte, della comunicazione, della professione.

Quest’anno, la mostra registra un livello di qualità ancora più alto delle recenti produzioni rispetto alle edizioni precedenti e mette in luce l’attuale momento di particolare trasformazione della fotografia, nel suo passaggio dall’immagine analogica a quella digitale. Il concetto di “luogo” contenuto nel tema del concorso viene affrontato dagli undici giovani autori in modo molto aperto ed elastico, ed è dunque luogo non solo geografico, ma anche sociologico, antropologico, psicologico.

Il Premio è promosso da: CFP Bauer – AFOL, Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro della Provincia di Milano, Associazione Culturale Album e Amici di Riccardo Pezza, con il sostegno del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, della Triennale di Milano, dell’Assessorato alle Attività Economiche, Formazione e Lavoro e dell’Assessorato Cultura, ed Eventi Culturali, Politiche per l’Integrazione della Provincia di Milano.

Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
t. 0039 02724341
www.triennale.it

Museo di Fotografia Contemporanea
Villa Ghirlanda – via Frova 10
Cinisello Balsamo – Milano
www.mufoco.org

CFP Bauer – AFOL
Via Soderini 24
20146 Milano
www.cfpbauer.com

per informazioni mostra:
Associazione Culturale Al.b.um
Giulia Soave
t 0039 349. 7180.450
info@sitoalbum.org
www.sitoalbum.org

Uffici stampa:

Triennale di Milano
Antonella La Seta, 02 724341
ufficio.stampa@triennale.it

Museo di Fotografia Contemporanea
Fiorenza Melani, 02.66056633
ufficiostampa@mufoco.org

Incipit

INCIPIT
Caterina Arcuri, Fabio Cresci, Giulio De Mitri, Massimo Innocenti, Francesco Landucci, Mauro Manetti, Walter Puppo, Addo L. Trinci

sede espositiva: Galleria Tannaz
Via dell’oche, 9 – 11/r – 50122 Firenze
date: 19 dicembre 2009 – 20 febbraio 2010
orario: da martedì a sabato ore 10 -13, 16 -20 e su appuntamento
tel. 055 219274
Galleria Tannaz ha l’obiettivo di divenire “luogo di cultura” e sede espositiva, in linea con le tendenze europee sull’arte contemporanea, e di aprire uno spiraglio sull’arte e la cultura a Firenze. La nuova galleria d’arte presenta una interessante iniziativa culturale e realizza una commistione significativa fra otto artisti dell’arte contemporanea. La rassegna, significativamente intitolata incipit, vede riuniti i lavori di Caterina Arcuri, Fabio Cresci, Giulio De Mitri, Massimo Innocenti, Francesco Landucci, Mauro Manetti, Walter Puppo, Addo L. Trinci, a cura di Angela Sanna. Le opere cercano, toccano, indagano la dimensione dell’inizio, ricongiungendosi naturalmente nella loro diversità e manifestandosi come parte simbolica di un tutt’uno universale al cui equilibrio e alla cui complessità concorrono la più elementare delle particelle, il più semplice dei gesti, il più remoto dei pensieri. Esplorando i lavori degli artisti, possiamo tracciare il pensiero artistico che ognuno di loro ha sviluppato.

PIERO D’ORTO

PIERO D’ORTO
al Colombo Caffè dal 7 dicembre 2009 al 4 gennaio 2010

Ha ultimato con successo l’evento magico di paesaggi da sogno, seppur raccolti in una seriazione di immagini a colori di grande realismo, direi iperrealistici, tanto la descrizione è precisa, quasi ossessiva del fotografo professionista Piero d’Orto.
Ma non solo fotografo è Piero: anzi il suo occhio perspicace, allenato, non si è soffermato sugli oggetti, sui particolari, bensì ha acquisito respiro ampio, visuale globale ed atmosferica.
Le foto di paesaggi islandesi si trasformano così in magiche pennellate di colore, luci diffuse, ombre decise, ampi orizzonti e cieli infiniti in un susseguirsi di variazioni cromatiche che inducono stati emozionali: il freddo, anzi il gelo; il profumo asciutto dell’”aria” palpabile ed essenziale che impregna le impressionanti immagini, il riflesso del mare specchio dei cieli immensi, la linearità pacata degli orizzonti infiniti …

Sensazioni delicate, brividi improvvisi e silenzi infiniti: tradotti solo in parole – colore, come si addice ad un artista.

Busto Arsizio, 05.01.2010

Dott. Arch. Paolo Torresan
Critico d’arte

Corso elementi di storia e teoria della fotografia

Il Museo di Fotografia Contemporanea organizza un corso aperto a ogni tipo di pubblico, arricchito anche da incontri pensati specificatamente per gli insegnanti.
Il corso prevede tre lezioni dedicate alla storia della fotografia e alla comprensione del linguaggio fotografico, con particolare attenzione verso i generi della fotografia e nei confronti del passaggio al digitale. Il quarto incontro è pensato invece per educatori, operatori del settore e insegnanti di ogni ordine e grado, e sarà dedicato all’utilizzo della fotografia nelle diverse materie d’insegnamento. Si rivolge allo stesso pubblico il workshop finale, con la testimonianza dei docenti che hanno partecipato a progetti educativi del Museo. Gli insegnanti potranno inoltre sperimentare l’utilizzo di nuove tecnologie per la didattica e la divulgazione della fotografia – il Sensitive wall e le postazioni multimediali – disponibili nel nuovo angolo multimediale.
Il corso inizia giovedì 11 febbraio 2010 dalle ore 18 alle 20.30, presso il Museo.
Il costo di iscrizione per le prime tre lezioni è 30 euro; per tutti e cinque gli appuntamenti è 40 euro
Informazioni e iscrizioni: www.mufoco.org sezione Servizio Educativo-Formazione, tel 02.66056626, servizioeducativo@mufoco.org

Programma del corso
11 febbraio – 1° lezione
Origini della fotografia e sua collocazione nella storia dell’arte occidentale; individuazione di un percorso nella storia della fotografia e delle tappe fondamentali della sua trasformazione nei vari periodi storici. Seguirà visita guidata alla mostra “Fotografia astratta”.
18 febbraio – 2° lezione
Specificità e criticità del linguaggio fotografico contemporaneo: la comprensione e la lettura dell’immagine fotografica nel passaggio dall’analogico al digitale.
25 febbraio – 3° lezione
Generi e ambiti della fotografia: ritratto e figura, architettura e paesaggio, oggetto, reportage/narrazione. Loro utilizzo e significato negli ambiti della produzione e della comunicazione.
4 marzo – 4° lezione
Il rapporto tra fotografia e altre discipline; applicazione della fotografia nelle discipline d’insegnamento, dalla storia alla storia dell’arte, dalla letteratura alle scienze, dalla geografia alle scienze sociali.
La progettazione educativa nella relazione Scuola–Museo.
11 marzo – workshop
Laboratorio e discussione con la testimonianza dei docenti che hanno partecipato ai progetti e alle attività educative del Museo.

Museo di Fotografia Contemporanea
Via Frova 10, Cinisello Balsamo-Milano
www.mufoco.org
t. 02.6605661, info@mufoco.org

Racconti dal Sud dell’Italia

Cinque autori dalle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea

a cura di Roberta Valtorta e Arianna Bianchi

29 gennaio – 28 marzo 2010

MEMORANDUM – Festival della Fotografia Storica e della Memoria
Torino – Museo Regionale di Scienze Naturali, Via Giolitti 36

Letizia Battaglia, Mario Cresci, Luciano D’Alessandro, Mimmo Jodice, Marialba Russo sono i cinque grandi fotografi italiani autori della selezione di fotografie che il Museo di Fotografia Contemporanea propone in una mostra che presenta situazioni umane e ambientali diverse nel Sud dell’Italia negli anni Sessanta-Settanta-Ottanta in occasione della prima edizione di MEMORANDUM – Festival della Fotografia Storica e della Memoria di Torino.

Letizia Battaglia, siciliana, uno dei massimi esponenti del reportage a livello internazionale e nota soprattutto per le sue ricerche sulla mafia, è presente in mostra con una serie di ritratti di donne che rappresentano diversi ruoli ed età della vita, dall’infanzia alla vecchiaia.
L’altro grande reporter in mostra è il napoletano Luciano D’Alessandro, le cui immagini mostrano con grande forza visiva situazioni di grave disagio sociale, dalla malattia mentale alla disoccupazione, all’emarginazione: gli “esclusi”, come egli stesso li definisce.
Di taglio antropologico e insieme già di impronta concettuale la serie molto interessante di Marialba Russo, napoletana d’origine ma romana d’adozione, che ritrae, in una sorta di misteriosa catalogazione, figure maschili riprese di spalle, veri e propri emblemi del Sud.
Mimmo Jodice, artista fotografo napoletano la cui opera è notissima nel mondo, ha esordito negli anni Settanta con alcune ricerche sociali non tipicamente reportagistiche ma orientate alla ricerca di icone visive: in questa mostra sono presenti immagini dedicate ai bambini di Napoli.
Mario Cresci, infine, fotografo e graphic designer ligure che ha vissuto per molti anni in Basilicata, ha sviluppato lunghe ricerche concettuali sugli interni delle case, nei quali spazi e oggetti parlano di una cultura antica e complessa, mentre volti in movimento resi con il mosso fotografico indicano il difficile affiorare di un’identità.

Le collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea comprendono 27 fondi fotografici, per un totale di 1.800.000 immagini tra negativi e stampe e più di 400 autori italiani e stranieri.
Tutte le opere selezionate per questa mostra fanno parte del Fondo Lanfranco Colombo, di proprietà della Regione Lombardia e in deposito presso il Museo di Fotografia Contemporanea.

Sponsor tecnico: Shades International

Racconti dal Sud dell’Italia
A cura di Roberta Valtorta e Arianna Bianchi
Museo Regionale di Scienze Naturali, via Giolitti 36, Torino
Dal 29 gennaio al 28 marzo 2010
Per informazioni: Museo Regionale di Scienze Naturali, Torino, t.800.329.329
Orari: tutti i giorni 10-19; chiuso il martedì

Ingresso gratuito

Shhh…rumori d’artista

Shhh…rumori d’artista

Gloria Campriani, Lorenzo Filomeni, Tannaz Hosseini Lahiji, Luca Palatresi

a cura di Tommaso Fanfani ed Elena Colombini

4 Dicembre 2009 – 30 Gennaio 2010
Fondazione Piaggio
Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli” Pontedera (Pisa)

Si inaugura venerdì 4 dicembre alle ore 17.30 presso il Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli”, nei locali della Fondazione Piaggio a Pontedera (PI), la mostra Shhh…rumori d’artista a cura di Tommaso Fanfani ed Elena Colombini, con opere di Gloria Campriani, Lorenzo Filomeni, Tannaz Hosseini Lahiji e Luca Palatesi. La Rassegna è organizzata dalla Fondazione Piaggio in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Pontedera, l’allestimento e la grafica sono a cura di Beppe Pistelli.

La mostra si inserisce all’interno del progetto: “Una rete regionale delle culture della contemporaneità. Multicultura ed arte” promosso dalla Regione Toscana.

Il vernissage della mostra è preceduto dalla tavola rotonda sul tema della Multicultura e Arte a cui prenderanno parte il Presidente della Fondazione Piaggio Tommaso Fanfani, il Presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, l’Assessore alla Cultura del Comune di Pontedera Stefano Tognarelli, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Pisa Silvia Pagnin e gli autori dei testi critici pubblicati nel catalogo della mostra: Ilario Luperini, Massimo Innocenti, Francesco Mutti, Siliano Simoncini e Alba Roca Plans.

La mostra ed il concept critico

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La magia della luce e delle forme

Un laboratorio didattico per bambini e genitori

In occasione della nuova mostra Fotografia astratta dalle avanguardie al digitale il Servizio educativo del Museo di Fotografia Contemporanea presenta un nuovo laboratorio dedicato alle famiglie.
Un incontro di due ore proposto la prima domenica di ogni mese e pensato per una partecipazione attiva e creativa alla vita del Museo, per coinvolgere adulti e bambini nell’esplorazione delle possibilità espressive del mezzo fotografico.
Il laboratorio Fotogrammi di famiglia permette di giocare con la magia della luce che crea forme, trasparenze e ombre che, come impronte, si registrano su una carta impressionabile, che permette di realizzare delle immagini senza usare la macchina fotografica.

Gli appuntamenti:
domenica 6 dicembre 2009 dalle ore 16 alle 18
domenica 3 gennaio 2010 dalle ore 16 alle 18 per le famiglie che passano le festività natalizie in città

Info: 02.66056626, servizioeducativo@mufoco.org
É obbligatoria la prenotazione

Costo: 4 euro a bambino; gratuito per genitori e accompagnatori

Età consigliata: dai 5 ai 12 anni